Via degli Scipioni, 82 Roma | tel +39.06.39737161

 


Silvano Agosti
» Biografia
» Interviste
» Analisi dei film


"DiarioAzzurro"
» LEGGI IL NUOVO DIARIO
» I numeri precedenti
» Come ricevere il "Diario"
gratuitamente


Cinema Azzurro Scipioni
Orario e Programma

Storia della sala
Galleria fotografica
Noleggio film 35 mm
Info e-mail

» Piccolo Cinema Paradiso Brescia
Orario e programma

» Supporto tecnico
- Problemi acquisti online







» Catalogo internet
LIBRI di Silvano Agosti
DVD di Silvano Agosti
Promozioni editoriali 2011


 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

» DIARIO AZZURRO n.324 del 05.09.2010

di SILVANO AGOSTI

CARO OBAMA

A pochi metri dal portone del caseggiato in cui abito da trent’anni, c’è un piccolo chiosco di bibite e ristoro.
La sera, quando torno a casa, dopo aver lavorato al cinema come proiezionista, il gestore, mio caro amico, mi offre una cedrata, che bevo volentieri, anche perchè ho la sensazione che se rifiutassi si offenderebbe.
Così l’altra sera, seduti a un tavolo in disparte, gli ho consegnato la traduzione della lettera che suo figlio di nove anni ha scritto a Obama, il presidente degli Stati Uniti.
“Tu conosci molte lingue, potresti tradurre una letterina che Enrico vuole a tutti i costi mandare in America?”
Si tratta di questa lettera che qui trascrivo.”
“Caro Signor Presidente degli Stati Uniti Barack Obama,
ho saputo che il tuo esercito ha finito di portare la democrazia in Irak. Volevo chiederti se potresti mandarlo anche qui da noi a portare un po’ di democrazia.
Mio papà mi ha spiegato che in Italia c’è una feroce dittatura democratica che non lascia respiro ai cittadini.
Fa finta di essere democratica ma tormenta tutti con tasse, multe, inquietudine in quelli che non hanno lavoro e inquietudine in quelli che ce l’anno perché non riescono come noi a pagare le spese della vita alla fine di ogni mese e devono fare i debiti.
Le scuole sono sempre più affollate e gli insegnanti anche i miei, sono nervosi perché il loro stipendio è troppo basso.
A scuola ci costringono a stare seduti ore e ore ad ascoltare cose che non ci interessano e allora noi impariamo solo a star seduti o a fumare e a chiacchierare invece che parlare di cose belle.
Qui non fanno le torture del corpo ma torturano le persone rendendole inquiete, insicure, spesso disperate perché non hanno i soldi per curarsi e gli ospedali sono tutti pieni di malati.
Con la scusa della crisi tanti cittadini hanno perso il loro posto di lavoro e non sanno come fare.
Ogni giorno si scopre che qualche ministro o deputato ha rubato o a fatto delle truffe. Allora quando li scoprono danno le dimissioni, tutti giurando che non hanno fatto niente ma nessuno di loro va mai in prigione.
Ho visto in Internet che tutti possono scriverti e che tu darai risposta a tutti, per questo ho chiesto a Silvano, il mio amico, di tradurre la mia lettera e mandartela.”

Tuo Enrico

Infatti io l’ho tradotta e mandata all’indirizzo di Obama, offerto a chiunque desideri scrivergli. Barack Obama The White House 1600 Pennsylvania Avenue , Washington DC Stati Uniti.


****************************

Sono contento di questa notizia che i giornali non hanno quasi riportato. Pubblichiamo la news del http://www.ilsussidiario.net.

ENNIO MORRICONE/ Al compositore italiano il premio Polar, il Nobel per la musica.

Redazione de "ilsussidiario.net"
lunedì 30 agosto 2010
ENNIO MORRICONE PREMIO NOBEL – Ennio Morricone premiato con il premio Polar, il premio Nobel per la musica, con la specifica di musicista e direttore d’orchestra. Nel pomeriggio di oggi Morricone riceverà dal re Carlo XVI Gustavo di Svezia, presso la sede di Konserthuset (il Palazzo dei concerti della capitale svedese, dove dal 1926 ogni 10 dicembre si assegnano i tradizionali Premi Nobel), il Polar Music Prize, ribattezzato popolarmente il ''Nobel per la Musica''.

********************************


Da: MM RIGAUT [mailto:jaques-rigaut@hotmail.it]
Inviato: martedì 24 agosto 2010 14.02
A: silvanoagosti@tiscali.it

Oggetto: giusto un saluto

Ciao Silvano,
sono Massimiliano, sottoscrivo parola per parola il discorso che mi hai fatto sia sull'insegnamento sia sul Cinema sia sul suo insegnamento quando dici che il cinema come la vita non si impara ma si inventa. Tranquillo, sono il primo a rigettare qualsiasi scolasticismo deturpante…
Ci tenevo solo a dirti che in questo periodo in cui per varie ragioni ero un po' allo sbando, imbattermi nella tua poliedrica e carismatica personalità (che conoscevo ovviamente già in precedenza, ma non in modo così approfondito, e in ogni caso incontrarti di persona fa tutt'un altro effetto..) mi ha fornito strumenti di analisi che da tempo avevo smarrito e mi ha ridonato una speranza su diversi fronti, aggiungendo qualcosa di incredibilmente esplosivo e benefico a un me che non mi convinceva più di tanto, da bonificare e formattare con un nuovo indirizzo mentale..
Leggere libri come LETTERE DALLA KIRGHISIA e FARE UN FILM SENZA DENARO e iniziare ad approcciare più seriamente il tuo corpus filmico, oltre a sentirti parlare sia su youtube che all'Azzurro Scipioni, mi ha improvvisamente spalancato una nuova porta, ho trovato nella tua figura un nuovo importante punto di riferimento da tener presente in un momento in cui ero a corto di totem, e pur non rispecchiandomi del tutto nella tua (legittima, per carità) intransigenza è una delle prime volte in cui mi pare di essere davvero d'accordo con qualcuno..
La tua metodologia di creazione e realizzazione artistica "autarchica" è ciò cui ho sempre anelato, quanto di più vicino possa esserci alla mia indole repressa da troppi compromessi con un apparato sistematico di luoghi comuni che fa acqua da tutte le parti e annienta le emozioni (e dal mio prossimo cortometraggio cercherò di ridurre al minimo indispensabile i miei già esigui collaboratori, arrivando a sbarazzarmi totalmente della troupe, che anche io come te in sostanza ho sempre considerato poco più che un'inutile parata, pur rispettando sempre chi mi ha aiutato e chi ho aiutato sebbene raramente sia stato ricompensato nella cortesia, e lavorando all'ACT ti garantisco che ho assistito a degli scempi inenarrabili in quanto a sperpero di mezzi e persone..) e le tue parole schiette e potenti riescono a reificare con una semplicità immediata ( di cui ho sempre difettato) molte cose che ho sempre pensato senza mai riuscire a esprimerle compiutamente, dopo avertele sentite pronunciare (specie le tue lucidissime filippiche contro la disumanità del lavoro coatto, dello schiavismo alienante dei ruoli sociali castranti, dell'arida educazione tradizionale, della borghesizzazione dell'Amore prostituito, per non parlare della tua meravigliosa concezione dell'Essere Umano, che può derivare solo da una profondissima sensibilità..spero davvero che le Nazioni Unite prendano in esame la tua proposta di dichiararci Patrimonio dell'Umanità..) mi sembra di essere meno solo, meno utopico e stralunato, hai dato consistenza alle mie fantasie e alle mie aspirazioni e hai tradotto in concetti con un inizio e una fine certi miei deliri visionari, entusiasmandomi e confermando quanto troppo spesso mi sono limitato ad abbozzare, adesso mi pare di avere nuove robuste frecce nel mio arco, e un messaggio scomodo e importante da diffondere..
Chiariamoci, non ho subito un lavaggio del cervello, non mi ritengo un sempliciotto, non intendo certo guardare a te come a un guru che mi ha illuminato rimuovendo tutte le impurità precedenti e mostrandomi la retta via da perseguire come se fossi nato una seconda volta (anche perchè l'idolatria fine a se stessa è uno dei tanti strumenti di potere del Regime che non piace nè a te nè a me, e la puzza di religione tende a infastidirmi...), nè tantomeno tento di arruffianarmi la tua simpatia o attenzione (immagino che ci voglia ben altro per conquistare uno incorruttibile come te..), solo che mi premeva farti sapere che stai rappresentando molto per me, che saperti esistente e respirante mi dà coraggio e determinazione, e che appena mi trasferirò in pianta stabile a Roma cercherò di bazzicare il più possibile il tuo bel Cinema Azzurro Scipioni e di poterti conoscere meglio, anche solo per scambiare due parole, avrei così tante cose da chiederti..
Tranquillo cmq, non sono un tipo ossessivo, non ti starò mai alle calcagne, anzi già sono imparanoiato temendo di risultarti troppo pesante, ti autorizzo a mandarmi a quel paese non appena me ne passo, anche quello può essere letto come un consiglio utile..
Cos'altro aggiungere..Grazie di tutto insomma, grazie per i tuoi proclami incandescenti proferiti sottovoce, per le tue fiabe laiche stracolme di spiritualità, per i tuoi racconti densi di Vita e di Uomini, per le tue pupille affaticate di vivacità, per l'impegno profuso nel divertirti e nel far divertire...abbiamo bisogno di te..(e prometto che la pianto qua con i complimenti e gli ossequi, siamo già a elevato rischio di stucchevolezza-leccaculismo..)
Forse nemmeno la leggerai questa letterina, oppure te ne dimenticherai dopo qualche minuto (d'altronde immagino che te ne arrivino molte simili ogni giorno), ma per me va bene lo stesso, la serenità che sei riuscito a infondermi basta e avanza (anche se una risposta, manco a dirlo, mi farebbe piacere)..
Riprendiamocela una volta per tutte, questa fottutissima Vita!
A presto, spero..
P.S.: accetta la mia richiesta di amicizia su Facebook, non farti desiderare!
 
Massimiliano

Caro Massimiliano,
vorrei anche in questo caso e ancora una volta convincerti, che tutto ciò che tu mi attribuisci cercando (peraltro inutilmente) di farmi credere che si tratti proprio di me in realtà caratterizza ed esprime questa potente, straordinaria energia che è presente in tutti e in ognuno. Insomma quelle che descrivi come mie caratteristiche riguardano esclusivamente l’essere umano, qualsiasi essere umano. Semmai posso accettare l’idea che se uno “tratta con amore” l’’essere umano che c’è in ognuno di noi, le sue qualità sono più evidenti e si manifestano anche operativamente.
Quindi non si tratta tanto di ossequiare o perfino seguire ciò che a me capita di scrivere o di comunicare verbalmente, ma di servirsene per dar voce all’Essere umano che c’è in te e che magari è soffocato e ammutolito sotto montagne di scelte errate, sotto coltri di fumo, di cibi ostili e molesti, di atti che non ti corrispondono, di desideri negati e soprattutto dell’idea micidiale xche tu debba diventare “qualcuno” mentre sei già tutto.
Forse riuscirei meglio a comunicarti queste cose con uno sguardo o con un semplice abbraccio, che ora volentieri ti offro.

Silvano Agosti


*****************************************

Da domenica 5 settembre a domenica 12 sarò al festival di Cinesalento a Casarano in Puglia, dove proietterò il film UOVA DI GAROFANO e un film su GUCCINI E I NOMADI, poi torno a Roma.


Un iscritto al diario dice di aver letto da qualche parte i cinque propositi, apparsi nella mia mente quando col mio zainetto e il sacco a pelo, sono partito all’età di diciassette anni per compiere nella libertà il mio percorso di vita.
Mi prega di ripeterli perché ha smarrito ogni connessione con la fonte del mio scritto. Lo faccio volentieri anche perché quei propositi, se rispettati, consentono alla vita di raggiungere le tonalità della fiaba, proprio come ho voluto narrare nel mio amato libro LETTERE DALLA KIRGHISIA.

PROPOSITO NUMERO 1 Da questo momento voglio vivere in modo tale che se tutti vivessero come me il mondo sarebbe un paradiso.

PROPOSITO NUMERO 2 Non dedicherò al lavoro che mi consente di avere del cibo e un buon letto, più di tre ore al giorno e le altre 21 ore le offrirò alla vita, alla creatività, ai figli, agli amici, agli amori, ai sogni e alle esplorazioni del mondo. Rischierò volentieri di mangiare pane cipolle e libertà. (non è accaduto che per brevi periodi iniziali)

PROPOSITO NUMERO 3 Non umilierò mai una donna trasformandola in una moglie.

PROPOSITO NUMERO 4 Non cadrò mai nella trappola di credere che esista lo Stato e si occupi del benessere di tutti.

PROPOSITO NUMERO 5 Voglio ottenere tutto ciò che chiedono i miei desideri ma mai attraverso il denaro, seguendo invece l’affettuoso proverbio “comanda e fai da te, sarai servito come un re.”

ECCO A PROPOSITO COSA DICE IL FILOSOFO NIETZSCHE dello STATO
In qualche parte del mondo ci sono ancora popoli e greggi, ma non da noi, fratelli: qui da noi ci sono gli Stati.
Stato? Che cos'è mai? Orsù! Aprite bene gli orecchi.
Si chiama Stato il più gelido di tutti i gelidi mostri.
Esso è gelido anche quando mente; e questa menzogna gli striscia fuori di bocca: "Io, lo Stato, sono il popolo". E' una menzogna!
Io vi do questo segno: ogni popolo parla la sua lingua del bene e del male: che il vicino non intende. Esso ha inventato per sé un suo linguaggio nei costumi e nei diritti. Ma lo Stato mente in tutte le lingue del bene e del male; e qualunque cosa dica, mente - e tutto quanto possiede l'ha rubato.
Nietzsche, Così parlò Zarathustra

**************************************

E’ uscito il mio nuovo libro di poesie
“NEL VENTRE PIGRO DELLA NOTTE”



Con immagini pittoriche di Stefania Orrù
PER CONSULTARE IL CATALOGO DELLA PITTRICE
www.stefaniaorru.com

**************************************

Un amico mi ha chiesto di scrivere una poesia sull’acqua. Eccola:

Acqua che scorri nelle vene del mondo
portando messaggi di vita, offrendo bagliori di sole.
Sei tu, acqua, il denaro del mistero e, come il denaro,
in poca quantità ristori in molta affoghi, uccidi, travolgi.
Acqua che soccorri, acqua che lavi, acqua che mormori
le tue nenie gocciolanti negli sguardi dei bambini e ti offri
alle labbra di tutti.
Animali di terra e uccelli plananti entrano in te
Quasi tu fossi una madre in attesa del ritorno
di ogni sua creatura.
Ora la mia sete
Diviene una musica
Che solo tu sai placare.

****************************************


DVD - GUCCINI e NOMADI "UN INCONTRO"


Ho portato a termine il montaggio di un concerto abbastanza mitico tenuto da Francesco Guccini con il gruppo dei Nomadi. E’ un evento che ho filmato 30 Anni fa e che, come altri miei film, ho lasciato, come si fa col buon vino, che “invecchiasse” nel senso di acquistare il sapore del tempo trascorso. L’ho dedicato al caro amico Daolio, l’amatissimo cantante dei Nomadi, scomparso prematuramente.

Il mio incontro con Guccini e i Nomadi è stato particolare. Premetto che quando mi hanno proposto di filmare il converto dell'"Incontro", dopo dieci anni di distacco tra Guccini e i Nomadi, non conoscevo ne' Guccini ne' i Nomadi. Non conoscevo la loro esistenza per una mia misteriosa lontananza dai fenomeni musicali che invece appassionavano tutti. In quei tempi filmavo la straordi-naria epopea
che stava accadendo in questo Paese nei dieci anni 1968-1978. Quegli eventi straordinari sono presenti nello spirito e nel gusto culturale in questa compilation. Non li conoscevo e non li ho più dimenticati. Ora finalmente ho potuto realizzare la pubblicazione di questa rarità per testimoniare la mia passione sia per Guccini che per i Nomadi.

Le canzoni

- L'atomica cinese
- Canzone per un amica
- Canzone del bambino nel vento (Auschwitz)
- Dio è morto
- Per fare un uomo
- Primavera di Praga
- Noi non ci saremo
- Noi

Concerto filmato nel novembre 1979 al "Kiwi" di Modena


°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

UN AMICO MI HA AIUTATO AD APRIRE IN INTERNET CON L’AIUTO DI YOU TUBE TELE KIRGHISIA

STIAMO ARRICCHENDO QUESTA RETE DI INFORMAZIONE CON MIE INTERVISTE E MIEI PENSIERI.

SONO FELICE CHE I LETTORI DEL DIARIO SI AVVICININO A QUESTA NUOVA INIZIATIVA. NEL MESE DI AGOSTO SARO’ A ROMA TRA L’ALTRO LAVORANDO
AL CINEMA AZZURRO SCIPIONI, VIA DEGLI SCIPIONI 82 TEL 06 39737161 METRO OTTAVIANO SAN PIETRO OGNI VENERDI E OGNI DOMENICA DALLE 17.00 ALLE 23.00.
SIETE TUTTI I BENEVENUTI ANCHE PERCHE’ HO DECISO DI REPLICARE PER TUTTO IL MESE DUE FILM CHE RITENGO IMPORTANTI

>> L’UOMO CHE VERRA’ E IL CONCERTO

*******************************************

Credo che ogni pittore dovrebbe avere una sua piccola galleria dove esporre al mondo i suoi quadri e così pure ogni musicista la sua saletta di concerto e ogni cineasta il suo piccolo cinema dove mostrare i propri film e i film più amati del passato e ogni scrittore avere la sua piccola casa editrice con la quale stampare i propri romanzi. Così potrebbe nascere, senza intermediari, una nuova cultura, vasta e inarrestabile”.

*******************************************

A tutti gli amici che minacciano di farmi regali chiedo di andare presso una qualsiasi libreria Feltrinelli, acquistare una copia di Lettere dalla Kirghisia e regalarla alla prima persona incontrata nella via con sul viso l’espressione misteriosa e profonda di un essere umano.

********************************************

L’ESSERE UMANO PATRIMONIO DELL’UMANITA’

Come è ormai noto ho avviato presso le Nazioni Unite la richiesta ufficiale di nominare L’Essere Umano “PATRIMONIO DELL’UMANITA’”Ecco il primo messaggio
Ho trascorso la mia vita attratto e affascinato dall’idea di osservare la condizione umana e sono giunto alla conclusioneche l’essere umano è la realtà più sottovalutata, più negata, più sfruttata e più sciaguratamente sottomessa del pianeta.Con l’adesione di molti iscritti al mio sito www.silvanoagosti.com ho maturato la convinzione che sarebbe di straordinario valore umanitario “proclamare ufficialmente l’Essere Umano, Patrimonio dell’Umanità” da parte di un Ente planetario, come è giusto che sia per i massimi capolavori dell’arte e della natura. Chiedo ufficialmente che tale richiesta venga presa in esame dagli organi competenti di questa organizzazione.
Silvano Agosti
Ho ricevuto una gentile risposta da parte di una Funzionaria dell’Unesco che mi ha inviato un modulo che va compilato a dimostrazione che la realtà per cui si richiede la definizione di “Patrimonio dell’Umanità” ha effettivamente un valore che giustifichi una tale definizione.Quindi ora mi metterò d’impegno cercando di dimostrare alla commissione preposta che l’essere umano effettivamente è, anche solo come macchina biologica, il massimo capolavoro che la natura abbia finora raggiunto. Cari amici Vi terrò informati.
QUESTA E' UNA DELLE RICHIESTE DI RISPOSTA INVIATE ALLA COMMISSIONE UNESCO DEL MINISTEO DEGLI ESTERI SEGUE LA RISPOSTA AVVENUTA QUALCHE MESE DOPO.

************************************

Da: silvanoagosti [mailto:silvanoagosti@tiscali.it]
Inviato: venerdì 30 ottobre 2009 17.25
A: 'comm.unesco@esteri.it'
Roma 30 ottobre 2009
Gentili signori,

oltre un anno fa, insieme ai 12630 iscritti al nostro sito www.azzurroscipioni.com
nella mia qualità di presidente dell’Associazione Culturale “L’Immagine” ho inviato una domanda ufficiale regolarmente protocollata dell’Ufficio romano de l’U.N.E.S.C.O. chiedendo di inserire l’Essere Umano, che riteniamo il massimo capolavoro che la natura ha fin qui determinato, nella Lista rappresentativa come Patrimonio dell’Umanità.
Desidereremmo avere una risposta che a nostra volta daremo alle innumerevoli mail di adesione che abbiamo ricevuto durante quest’anno di attesa.
Un ossequioso saluto,

Silvano Agosti

ECCO DOPO CIRCA 16 MESI dalla prima domanda l'ultima mail di un'alta dirigente dell'UNESCO

Da: Rizzo Silvana EST [mailto:silvana.rizzo.est@esteri.it]
Inviato: martedì 23 febbraio 2010 19.16
A: silvanoagosti
Oggetto: R: ESSERE UMANO

Carissimo Silvano,
avrei voluto darti notizie certe sulla vostra domanda di nominare l'Essere Umano PATRIMONIO DELL'UMANITA'ma qui di certo non c'è mai nulla...La Lista per il Patrimonio Immateriale è stata inviata dalla Commissione UNESCO al cosiddetto Gruppo Tecnico del Ministero per i Beni Culturali e lì si è fermato. Intanto gli argentini/spagnoli facevano approvare a Parigi il Tango!!!
Che dirti mio caro, meno male che ci sei tu un forte abbraccio

Silvana

************************************

Desidero offrire questa mail al mio Diario, a perenne memoria.

OLOCAUSTO

Esattamente, come è stato previsto circa 60 anni fa…
E’ una questione di Storia ricordare che, quando il Supremo Comandante delle Forze alleate (Stati Uniti, Inghilterra, Francia, etc.), Generale Dwight D. Eisenhower, incontrò le vittime dei campi di concentramento, ha ordinato che fosse fatto il maggior numero di foto possibili, e fece in modo che i tedeschi delle città vicine fossero accompagnati fino a quei campi e persino sepellissero i morti.

E il motivo, lui l’ha spiegato così: 'Che si tenga il massimo della documentazione – che si facciano filmati – che si registrino i testimoni – perchè, in qualche momento durante la storia, qualche idiota potrebbe sostenere che tutto questo non è mai successo'.

Questo è un presagio spaventoso sulla paura che si sta diffondendo nel mondo, e che così facilmente ogni Paese sta permettendo di far emergere. Sono trascorsi più di 60 anni dal termine della Seconda Guerra Mondiale.

Questa e-mail viene inviata in memoria dei 6 milioni di ebrei, 20 milioni di russi, 10 milioni di cristiani, e 1900 preti cattolici che sono stati assassinati, massacrati, violentati, bruciati, morti di fame e umiliati nei campi di sterminio.


Ora, più che mai, a fronte di qualcuno che sostiene “L’Olocausto è un mito”, è fondamentale fare in modo che il mondo non dimentichi mai.

 

********************************************************

 

 

©2010 Edizioni l'Immagine s.r.l. | Tutti i diritti riservati