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DIARIO AZZURRO n.324 del 05.09.2010
di SILVANO
AGOSTI
CARO
OBAMA
A
pochi metri dal portone del caseggiato in cui abito da trent’anni,
c’è un piccolo chiosco di bibite e ristoro.
La sera, quando torno a casa, dopo aver lavorato al cinema come
proiezionista, il gestore, mio caro amico, mi offre una cedrata,
che bevo volentieri, anche perchè ho la sensazione che se
rifiutassi si offenderebbe.
Così l’altra sera, seduti a un tavolo in disparte,
gli ho consegnato la traduzione della lettera che suo figlio di
nove anni ha scritto a Obama, il presidente degli Stati Uniti.
“Tu conosci molte lingue, potresti tradurre una letterina
che Enrico vuole a tutti i costi mandare in America?”
Si tratta di questa lettera che qui trascrivo.”
“Caro Signor Presidente degli Stati Uniti Barack Obama,
ho saputo che il tuo esercito ha finito di portare la democrazia
in Irak. Volevo chiederti se potresti mandarlo anche qui da noi
a portare un po’ di democrazia.
Mio papà mi ha spiegato che in Italia c’è una
feroce dittatura democratica che non lascia respiro ai cittadini.
Fa finta di essere democratica ma tormenta tutti con tasse, multe,
inquietudine in quelli che non hanno lavoro e inquietudine in quelli
che ce l’anno perché non riescono come noi a pagare
le spese della vita alla fine di ogni mese e devono fare i debiti.
Le scuole sono sempre più affollate e gli insegnanti anche
i miei, sono nervosi perché il loro stipendio è troppo
basso.
A scuola ci costringono a stare seduti ore e ore ad ascoltare cose
che non ci interessano e allora noi impariamo solo a star seduti
o a fumare e a chiacchierare invece che parlare di cose belle.
Qui non fanno le torture del corpo ma torturano le persone rendendole
inquiete, insicure, spesso disperate perché non hanno i soldi
per curarsi e gli ospedali sono tutti pieni di malati.
Con la scusa della crisi tanti cittadini hanno perso il loro posto
di lavoro e non sanno come fare.
Ogni giorno si scopre che qualche ministro o deputato ha rubato
o a fatto delle truffe. Allora quando li scoprono danno le dimissioni,
tutti giurando che non hanno fatto niente ma nessuno di loro va
mai in prigione.
Ho visto in Internet che tutti possono scriverti e che tu darai
risposta a tutti, per questo ho chiesto a Silvano, il mio amico,
di tradurre la mia lettera e mandartela.”
Tuo Enrico
Infatti io l’ho tradotta e mandata all’indirizzo di
Obama, offerto a chiunque desideri scrivergli. Barack Obama The
White House 1600 Pennsylvania Avenue , Washington DC Stati Uniti.
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Sono
contento di questa notizia che i giornali non hanno quasi riportato.
Pubblichiamo la news del http://www.ilsussidiario.net.

ENNIO
MORRICONE/ Al compositore italiano il premio Polar, il Nobel per
la musica.
Redazione de "ilsussidiario.net"
lunedì 30 agosto 2010
ENNIO MORRICONE PREMIO NOBEL – Ennio Morricone premiato con
il premio Polar, il premio Nobel per la musica, con la specifica
di musicista e direttore d’orchestra. Nel pomeriggio di oggi
Morricone riceverà dal re Carlo XVI Gustavo di Svezia, presso
la sede di Konserthuset (il Palazzo dei concerti della capitale
svedese, dove dal 1926 ogni 10 dicembre si assegnano i tradizionali
Premi Nobel), il Polar Music Prize, ribattezzato popolarmente il
''Nobel per la Musica''.
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Da: MM RIGAUT [mailto:jaques-rigaut@hotmail.it]
Inviato: martedì 24 agosto 2010 14.02
A: silvanoagosti@tiscali.it
Oggetto: giusto un saluto
Ciao Silvano,
sono Massimiliano, sottoscrivo parola per parola il discorso che
mi hai fatto sia sull'insegnamento sia sul Cinema sia sul suo insegnamento
quando dici che il cinema come la vita non si impara ma si inventa.
Tranquillo, sono il primo a rigettare qualsiasi scolasticismo deturpante…
Ci tenevo solo a dirti che in questo periodo in cui per varie ragioni
ero un po' allo sbando, imbattermi nella tua poliedrica e carismatica
personalità (che conoscevo ovviamente già in precedenza,
ma non in modo così approfondito, e in ogni caso incontrarti
di persona fa tutt'un altro effetto..) mi ha fornito strumenti di
analisi che da tempo avevo smarrito e mi ha ridonato una speranza
su diversi fronti, aggiungendo qualcosa di incredibilmente esplosivo
e benefico a un me che non mi convinceva più di tanto, da
bonificare e formattare con un nuovo indirizzo mentale..
Leggere libri come LETTERE DALLA KIRGHISIA e FARE UN FILM SENZA
DENARO e iniziare ad approcciare più seriamente il tuo corpus
filmico, oltre a sentirti parlare sia su youtube che all'Azzurro
Scipioni, mi ha improvvisamente spalancato una nuova porta, ho trovato
nella tua figura un nuovo importante punto di riferimento da tener
presente in un momento in cui ero a corto di totem, e pur non rispecchiandomi
del tutto nella tua (legittima, per carità) intransigenza
è una delle prime volte in cui mi pare di essere davvero
d'accordo con qualcuno..
La tua metodologia di creazione e realizzazione artistica "autarchica"
è ciò cui ho sempre anelato, quanto di più
vicino possa esserci alla mia indole repressa da troppi compromessi
con un apparato sistematico di luoghi comuni che fa acqua da tutte
le parti e annienta le emozioni (e dal mio prossimo cortometraggio
cercherò di ridurre al minimo indispensabile i miei già
esigui collaboratori, arrivando a sbarazzarmi totalmente della troupe,
che anche io come te in sostanza ho sempre considerato poco più
che un'inutile parata, pur rispettando sempre chi mi ha aiutato
e chi ho aiutato sebbene raramente sia stato ricompensato nella
cortesia, e lavorando all'ACT ti garantisco che ho assistito a degli
scempi inenarrabili in quanto a sperpero di mezzi e persone..) e
le tue parole schiette e potenti riescono a reificare con una semplicità
immediata ( di cui ho sempre difettato) molte cose che ho sempre
pensato senza mai riuscire a esprimerle compiutamente, dopo avertele
sentite pronunciare (specie le tue lucidissime filippiche contro
la disumanità del lavoro coatto, dello schiavismo alienante
dei ruoli sociali castranti, dell'arida educazione tradizionale,
della borghesizzazione dell'Amore prostituito, per non parlare della
tua meravigliosa concezione dell'Essere Umano, che può derivare
solo da una profondissima sensibilità..spero davvero che
le Nazioni Unite prendano in esame la tua proposta di dichiararci
Patrimonio dell'Umanità..) mi sembra di essere meno solo,
meno utopico e stralunato, hai dato consistenza alle mie fantasie
e alle mie aspirazioni e hai tradotto in concetti con un inizio
e una fine certi miei deliri visionari, entusiasmandomi e confermando
quanto troppo spesso mi sono limitato ad abbozzare, adesso mi pare
di avere nuove robuste frecce nel mio arco, e un messaggio scomodo
e importante da diffondere..
Chiariamoci, non ho subito un lavaggio del cervello, non mi ritengo
un sempliciotto, non intendo certo guardare a te come a un guru
che mi ha illuminato rimuovendo tutte le impurità precedenti
e mostrandomi la retta via da perseguire come se fossi nato una
seconda volta (anche perchè l'idolatria fine a se stessa
è uno dei tanti strumenti di potere del Regime che non piace
nè a te nè a me, e la puzza di religione tende a infastidirmi...),
nè tantomeno tento di arruffianarmi la tua simpatia o attenzione
(immagino che ci voglia ben altro per conquistare uno incorruttibile
come te..), solo che mi premeva farti sapere che stai rappresentando
molto per me, che saperti esistente e respirante mi dà coraggio
e determinazione, e che appena mi trasferirò in pianta stabile
a Roma cercherò di bazzicare il più possibile il tuo
bel Cinema Azzurro Scipioni e di poterti conoscere meglio, anche
solo per scambiare due parole, avrei così tante cose da chiederti..
Tranquillo cmq, non sono un tipo ossessivo, non ti starò
mai alle calcagne, anzi già sono imparanoiato temendo di
risultarti troppo pesante, ti autorizzo a mandarmi a quel paese
non appena me ne passo, anche quello può essere letto come
un consiglio utile..
Cos'altro aggiungere..Grazie di tutto insomma, grazie per i tuoi
proclami incandescenti proferiti sottovoce, per le tue fiabe laiche
stracolme di spiritualità, per i tuoi racconti densi di Vita
e di Uomini, per le tue pupille affaticate di vivacità, per
l'impegno profuso nel divertirti e nel far divertire...abbiamo bisogno
di te..(e prometto che la pianto qua con i complimenti e gli ossequi,
siamo già a elevato rischio di stucchevolezza-leccaculismo..)
Forse nemmeno la leggerai questa letterina, oppure te ne dimenticherai
dopo qualche minuto (d'altronde immagino che te ne arrivino molte
simili ogni giorno), ma per me va bene lo stesso, la serenità
che sei riuscito a infondermi basta e avanza (anche se una risposta,
manco a dirlo, mi farebbe piacere)..
Riprendiamocela una volta per tutte, questa fottutissima Vita!
A presto, spero..
P.S.: accetta la mia richiesta di amicizia su Facebook, non farti
desiderare!
Massimiliano
Caro Massimiliano,
vorrei anche in questo caso e ancora una volta convincerti, che
tutto ciò che tu mi attribuisci cercando (peraltro inutilmente)
di farmi credere che si tratti proprio di me in realtà caratterizza
ed esprime questa potente, straordinaria energia che è presente
in tutti e in ognuno. Insomma quelle che descrivi come mie caratteristiche
riguardano esclusivamente l’essere umano, qualsiasi essere
umano. Semmai posso accettare l’idea che se uno “tratta
con amore” l’’essere umano che c’è
in ognuno di noi, le sue qualità sono più evidenti
e si manifestano anche operativamente.
Quindi non si tratta tanto di ossequiare o perfino seguire ciò
che a me capita di scrivere o di comunicare verbalmente, ma di servirsene
per dar voce all’Essere umano che c’è in te e
che magari è soffocato e ammutolito sotto montagne di scelte
errate, sotto coltri di fumo, di cibi ostili e molesti, di atti
che non ti corrispondono, di desideri negati e soprattutto dell’idea
micidiale xche tu debba diventare “qualcuno” mentre
sei già tutto.
Forse riuscirei meglio a comunicarti queste cose con uno sguardo
o con un semplice abbraccio, che ora volentieri ti offro.
Silvano
Agosti
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Da domenica
5 settembre a domenica 12 sarò al festival di Cinesalento
a Casarano in Puglia, dove proietterò il film UOVA DI GAROFANO
e un film su GUCCINI E I NOMADI, poi torno a Roma.
Un iscritto al diario dice di aver letto da
qualche parte i cinque propositi, apparsi nella mia mente quando
col mio zainetto e il sacco a pelo, sono partito all’età
di diciassette anni per compiere nella libertà il mio percorso
di vita.
Mi prega di ripeterli perché ha smarrito ogni connessione
con la fonte del mio scritto. Lo faccio volentieri anche perché
quei propositi, se rispettati, consentono alla vita di raggiungere
le tonalità della fiaba, proprio come ho voluto narrare nel
mio amato libro LETTERE DALLA KIRGHISIA.
PROPOSITO NUMERO 1 Da questo momento voglio vivere in modo tale
che se tutti vivessero come me il mondo sarebbe un paradiso.
PROPOSITO NUMERO 2 Non dedicherò al lavoro che mi consente
di avere del cibo e un buon letto, più di tre ore al giorno
e le altre 21 ore le offrirò alla vita, alla creatività,
ai figli, agli amici, agli amori, ai sogni e alle esplorazioni del
mondo. Rischierò volentieri di mangiare pane cipolle e libertà.
(non è accaduto che per brevi periodi iniziali)
PROPOSITO NUMERO 3 Non umilierò mai una donna trasformandola
in una moglie.
PROPOSITO NUMERO 4 Non cadrò mai nella trappola di credere
che esista lo Stato e si occupi del benessere di tutti.
PROPOSITO NUMERO 5 Voglio ottenere tutto ciò che chiedono
i miei desideri ma mai attraverso il denaro, seguendo invece l’affettuoso
proverbio “comanda e fai da te, sarai servito come un re.”
ECCO A PROPOSITO COSA DICE IL FILOSOFO NIETZSCHE dello STATO
In qualche parte del mondo ci sono ancora popoli e greggi, ma non
da noi, fratelli: qui da noi ci sono gli Stati.
Stato? Che cos'è mai? Orsù! Aprite bene gli orecchi.
Si chiama Stato il più gelido di tutti i gelidi mostri.
Esso è gelido anche quando mente; e questa menzogna gli striscia
fuori di bocca: "Io, lo Stato, sono il popolo". E' una
menzogna!
Io vi do questo segno: ogni popolo parla la sua lingua del bene
e del male: che il vicino non intende. Esso ha inventato per sé
un suo linguaggio nei costumi e nei diritti. Ma lo Stato mente in
tutte le lingue del bene e del male; e qualunque cosa dica, mente
- e tutto quanto possiede l'ha rubato.
Nietzsche, Così parlò Zarathustra
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E’ uscito il mio nuovo
libro di poesie
“NEL VENTRE PIGRO DELLA NOTTE”

Con immagini pittoriche di Stefania Orrù
PER CONSULTARE IL CATALOGO DELLA PITTRICE
www.stefaniaorru.com
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Un amico mi ha chiesto di
scrivere una poesia sull’acqua. Eccola:
Acqua che scorri nelle vene del mondo
portando messaggi di vita, offrendo bagliori di sole.
Sei tu, acqua, il denaro del mistero e, come il denaro,
in poca quantità ristori in molta affoghi, uccidi, travolgi.
Acqua che soccorri, acqua che lavi, acqua che mormori
le tue nenie gocciolanti negli sguardi dei bambini e ti offri
alle labbra di tutti.
Animali di terra e uccelli plananti entrano in te
Quasi tu fossi una madre in attesa del ritorno
di ogni sua creatura.
Ora la mia sete
Diviene una musica
Che solo tu sai placare.
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DVD - GUCCINI e NOMADI "UN
INCONTRO"
Ho portato
a termine il montaggio di un concerto abbastanza mitico tenuto da
Francesco Guccini con il gruppo dei Nomadi. E’ un evento che
ho filmato 30 Anni fa e che, come altri miei film, ho lasciato,
come si fa col buon vino, che “invecchiasse” nel senso
di acquistare il sapore del tempo trascorso. L’ho dedicato
al caro amico Daolio, l’amatissimo cantante dei Nomadi, scomparso
prematuramente.

Il mio incontro
con Guccini e i Nomadi è stato particolare. Premetto che
quando mi hanno proposto di filmare il converto dell'"Incontro",
dopo dieci anni di distacco tra Guccini e i Nomadi, non conoscevo
ne' Guccini ne' i Nomadi. Non conoscevo la loro esistenza per una
mia misteriosa lontananza dai fenomeni musicali che invece appassionavano
tutti. In quei tempi filmavo la straordi-naria epopea
che stava accadendo in questo Paese nei dieci anni 1968-1978. Quegli
eventi straordinari sono presenti nello spirito e nel gusto culturale
in questa compilation. Non li conoscevo e non li ho più dimenticati.
Ora finalmente ho potuto realizzare la pubblicazione di questa rarità
per testimoniare la mia passione sia per Guccini che per i Nomadi.
Le canzoni
- L'atomica cinese
- Canzone per un amica
- Canzone del bambino nel vento (Auschwitz)
- Dio è morto
- Per fare un uomo
- Primavera di Praga
- Noi non ci saremo
- Noi
Concerto filmato nel novembre 1979
al "Kiwi" di Modena
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UN
AMICO MI HA AIUTATO AD APRIRE IN INTERNET CON L’AIUTO DI YOU
TUBE TELE KIRGHISIA
STIAMO
ARRICCHENDO QUESTA RETE DI INFORMAZIONE CON MIE INTERVISTE E MIEI
PENSIERI.
SONO
FELICE CHE I LETTORI DEL DIARIO SI AVVICININO A QUESTA NUOVA INIZIATIVA.
NEL MESE DI AGOSTO SARO’ A ROMA TRA L’ALTRO LAVORANDO
AL CINEMA AZZURRO SCIPIONI, VIA DEGLI SCIPIONI
82 TEL 06 39737161 METRO OTTAVIANO SAN PIETRO OGNI VENERDI E OGNI
DOMENICA DALLE 17.00 ALLE 23.00.
SIETE TUTTI I BENEVENUTI ANCHE PERCHE’ HO DECISO DI REPLICARE
PER TUTTO IL MESE DUE FILM CHE RITENGO IMPORTANTI
>> L’UOMO CHE VERRA’ E IL CONCERTO
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Credo
che ogni pittore dovrebbe avere una sua piccola galleria dove esporre
al mondo i suoi quadri e così pure ogni musicista la sua
saletta di concerto e ogni cineasta il suo piccolo cinema dove mostrare
i propri film e i film più amati del passato e ogni scrittore
avere la sua piccola casa editrice con la quale stampare i propri
romanzi. Così potrebbe nascere, senza intermediari, una nuova
cultura, vasta e inarrestabile”.
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A tutti gli amici che minacciano di farmi regali chiedo di andare
presso una qualsiasi libreria Feltrinelli, acquistare una copia
di Lettere dalla Kirghisia e regalarla alla prima persona incontrata
nella via con sul viso l’espressione misteriosa e profonda
di un essere umano.
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L’ESSERE
UMANO PATRIMONIO DELL’UMANITA’
Come è ormai noto ho avviato presso le Nazioni Unite la richiesta
ufficiale di nominare L’Essere Umano “PATRIMONIO DELL’UMANITA’”Ecco
il primo messaggio
Ho trascorso la mia vita attratto e affascinato dall’idea
di osservare la condizione umana e sono giunto alla conclusioneche
l’essere umano è la realtà più sottovalutata,
più negata, più sfruttata e più sciaguratamente
sottomessa del pianeta.Con l’adesione di molti iscritti al
mio sito www.silvanoagosti.com ho maturato la convinzione che sarebbe
di straordinario valore umanitario “proclamare ufficialmente
l’Essere Umano, Patrimonio dell’Umanità”
da parte di un Ente planetario, come è giusto che sia per
i massimi capolavori dell’arte e della natura. Chiedo ufficialmente
che tale richiesta venga presa in esame dagli organi competenti
di questa organizzazione.
Silvano Agosti
Ho ricevuto una gentile risposta da parte di una Funzionaria dell’Unesco
che mi ha inviato un modulo che va compilato a dimostrazione che
la realtà per cui si richiede la definizione di “Patrimonio
dell’Umanità” ha effettivamente un valore che
giustifichi una tale definizione.Quindi ora mi metterò d’impegno
cercando di dimostrare alla commissione preposta che l’essere
umano effettivamente è, anche solo come macchina biologica,
il massimo capolavoro che la natura abbia finora raggiunto. Cari
amici Vi terrò informati.
QUESTA E' UNA DELLE RICHIESTE DI RISPOSTA INVIATE ALLA COMMISSIONE
UNESCO DEL MINISTEO DEGLI ESTERI SEGUE LA RISPOSTA AVVENUTA QUALCHE
MESE DOPO.
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Da:
silvanoagosti [mailto:silvanoagosti@tiscali.it]
Inviato: venerdì 30 ottobre 2009 17.25
A: 'comm.unesco@esteri.it'
Roma 30 ottobre 2009
Gentili signori,
oltre un anno fa,
insieme ai 12630 iscritti al nostro sito www.azzurroscipioni.com
nella mia qualità di presidente dell’Associazione Culturale
“L’Immagine” ho inviato una domanda ufficiale
regolarmente protocollata dell’Ufficio romano de l’U.N.E.S.C.O.
chiedendo di inserire l’Essere Umano, che riteniamo il massimo
capolavoro che la natura ha fin qui determinato, nella Lista rappresentativa
come Patrimonio dell’Umanità.
Desidereremmo avere una risposta che a nostra volta daremo alle
innumerevoli mail di adesione che abbiamo ricevuto durante quest’anno
di attesa.
Un ossequioso saluto,
Silvano Agosti
ECCO DOPO CIRCA 16
MESI dalla prima domanda l'ultima mail di un'alta dirigente dell'UNESCO
Da: Rizzo Silvana
EST [mailto:silvana.rizzo.est@esteri.it]
Inviato: martedì 23 febbraio 2010 19.16
A: silvanoagosti
Oggetto: R: ESSERE UMANO
Carissimo Silvano,
avrei voluto darti notizie certe sulla vostra domanda di nominare
l'Essere Umano PATRIMONIO DELL'UMANITA'ma qui di certo non c'è
mai nulla...La Lista per il Patrimonio Immateriale è stata
inviata dalla Commissione UNESCO al cosiddetto Gruppo Tecnico del
Ministero per i Beni Culturali e lì si è fermato.
Intanto gli argentini/spagnoli facevano approvare a Parigi il Tango!!!
Che dirti mio caro, meno male che ci sei tu un forte abbraccio
Silvana
************************************
Desidero offrire questa mail
al mio Diario, a perenne memoria.
OLOCAUSTO
Esattamente,
come è stato previsto circa 60 anni fa…
E’ una questione di Storia ricordare che, quando il Supremo
Comandante delle Forze alleate (Stati Uniti, Inghilterra, Francia,
etc.), Generale Dwight D. Eisenhower, incontrò le vittime
dei campi di concentramento, ha ordinato che fosse fatto il maggior
numero di foto possibili, e fece in modo che i tedeschi delle città
vicine fossero accompagnati fino a quei campi e persino sepellissero
i morti.

E il motivo, lui l’ha
spiegato così: 'Che si tenga il massimo della documentazione
– che si facciano filmati – che si registrino i testimoni
– perchè, in qualche momento durante la storia, qualche
idiota potrebbe sostenere che tutto questo non è mai successo'.

Questo
è un presagio spaventoso sulla paura che si sta diffondendo
nel mondo, e che così facilmente ogni Paese sta permettendo
di far emergere. Sono trascorsi più di 60 anni dal termine
della Seconda Guerra Mondiale.
Questa
e-mail viene inviata in memoria dei 6 milioni di ebrei, 20 milioni
di russi, 10 milioni di cristiani, e 1900 preti cattolici che sono
stati assassinati, massacrati, violentati, bruciati, morti di fame
e umiliati nei campi di sterminio.

Ora, più
che mai, a fronte di qualcuno che sostiene “L’Olocausto
è un mito”, è fondamentale fare in modo che
il mondo non dimentichi mai.
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