Via degli Scipioni, 82 Roma | tel +39.06.39737161

 


Silvano Agosti
» Biografia
» Interviste
» Analisi dei film


"DiarioAzzurro"
» LEGGI IL NUOVO DIARIO
» I numeri precedenti
» Come ricevere il "Diario"
gratuitamente


Cinema Azzurro Scipioni
Orario e Programma

Storia della sala
Galleria fotografica
Noleggio film 35 mm
Info e-mail

» Piccolo Cinema Paradiso Brescia
Orario e programma

» Supporto tecnico
- Problemi acquisti online







» Catalogo internet
LIBRI di Silvano Agosti
DVD di Silvano Agosti
Promozioni editoriali 2011


 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

» DIARIO AZZURRO n.276 del 11.03.2009

di SILVANO AGOSTI

VIAGGIO VERSO PARADISO.


La domenica mattina scendo volentieri al bar “La dolce vita” sotto casa mia a Roma, per offrirmi una colazione “festiva”.
Questa mattina proprio accanto al bar, di fronte al portone ancora chiuso della chiesa, noto un uomo di forse cinquant’anni che fa grandi inchini in avanti poi solleva le braccia al cielo e ancora torna a chinarsi, come a cogliere fiori invisibili.
Quando le braccia si spalancano verso l’alto, l’uomo sorride e sembra quasi stia per spiccare il volo.
Sono rimasto per un po’ a osservarlo.
Il ritmo dei suoi movimenti era fluido e aggraziato, probabilmente frutto di una ripetuta esperienza nell’esecuzione dello strano rito.
Poiché la strada era deserta, il comportamento dell’uomo sembrava ancora più assurdo perché non aveva certo lo scopo di comunicare qualcosa a qualcuno.
Proprio mentre entro nel bar il mio sguardo incontra miracolosamente il suo e io, mimicamente, faccio l’atto di bere da una tazza con l’intenzione di offrirgli un caffè o un cappuccino.
Il mio messaggio viene immediatamente capito e l’uomo, peraltro ben vestito e accuratamente pettinato si affianca e io continuo a sorridergli come accade con chi si conosce da sempre.
Mi dice in un italiano impossibile qualcosa che non capisco, allora cerco di capire in che lingua possiamo comunicare e finalmente parliamo russo.
Sì, vuole volentieri bere un cappuccino, ma non desidera mangiare nulla, neppure una piccola briosch.
Intanto mi accorgo che la barista cerca di cacciare l’uomo con grandi segni di sdegno.
“Guarda che è con me.” Dico “Desidero offrirgli un cappuccino.”
Allora la ragazza sfodera un sorriso semiautomatico, tipico di chi non riesce a controllare la situazione.
Mi accorgo che invece di versare il cappuccino del mio ospite in una tazza lo mette in un bicchiere di carta.
L’uomo mentre gli porgo il suo cappuccino mormora in russo “Mi ha dato il bicchiere di carta come si fa con i barboni e i lebbrosi.”
Poso il bicchiere sul tavolo, gli offro la mia tazza e chiedo quale sia la sua attività. Lui con un volto la cui serenità rimane indimenticabile dice “Mi occupo del trasferimento dei bambini dalla terra al Paradiso.”
Chiudo gli occhi per valutare la battuta. Ecco, è un momento sacro, ho di fronte a me un essere umano che si rivela in tutta la sua ampiezza e rarità. Quando li riapro il misterioso personeggio se n’è andato, senza toccare il cappuccino.
Esco dal bar per raggiungerlo. La via è deserta.
Si trattava dunque delle anime ormai invisibili dei bambini che le sue mani sollevavano verso il cielo.

************************************************************

L’altro giorno è arrivato al cinema un personaggio particolare. Era di età tra i quaranta e i cinquant’anni e sembrava appena uscito da una gigantesca centrifuga.
I capelli eretti in ogni direzione e gli abiti sembrava volessero sfuggirgli.
Poco dopo il saluto gli ho chiesto che film desiderava vedere e lui ha sussurrato “Molti. Vorrei anzi fare una Rassegna.”
“E con quali film?”
“Dei film sulle culture rurali africane.”
Mi è venuto un groppo alla gola, pensando a tutte le complesse operazioni per organizzare una Rassegna e l’immagine di una sala perfettamente vuota.
“Ma secondo te, in questo momento così complesso e ufficialmente disumano ci sarebbe qualcuno che viene a vedere documenti africani sulle culture rurali locali?”
Mi fa un sorriso e capisco dalla sua tenerezza che ha capito e che ora si rende conto.
Allora mi nasce il bisogno di chiedergli quale sia la sua occupazione e lui, con quella sua grazia sommessa sussurra:
“Io mi occupo di orti da terrazza. Posso indicare alle persone che hanno un terrazzo come risparmiare i soldi dell’insalata per quasi tutto l’anno.”
“Ecco, gli dico. Lasciamo stare il cinema per un attimo e organizziamo una tua conferenza sul risparmio con l’insalata.” So che lo farò.

**********************************************


L’APPUNTAMENTO

COI TUOI SORRISI HAI CONVINTO IL TEMPO
A NON TRASCORRERE PIU’ TRA ORE E GIORNI.
QUANDO SONO IN RITARDO E TI RAGGIUNGO
ALZO LO SGUARDO, SI FERMA IL TRAMONTO
E TUTTO NEL MONDO TACE DI STUPORE
COME SE IL MIO DESIDERIO FOSSE LA SERA
E L’ATTESA AMOROSA LA VASTITA’ DELLA NOTTE
POI, ANCHE NELLA LUCE COCENTE DEL GIORNO,
LA TUA MANO MI GUIDA NELLA CECITA’ DELL’AMORE.



Da: Giuseppe Pansa [mailto:pansagiuseppe@yahoo.it]
Inviato: venerdì 27 febbraio 2009 16.23
A: silvanoagosti@tiscali.it
Oggetto: il nulla

Caro Silvano,ho sentito una delle tue tante interviste dove parlavi del lavoro che ci ruba la vita...io vorrei tanto capire e tu forse puoi aiutarmi in questo compito...non mi sento una vittima di questa società ipocrita ma il più delle volte è difficile tenersi a galla senza affogare nel mare della falsità che ci circonda.Siamo bombardati letteralmente da idiozie di ogni tipo.Ho solo 27 anni e rimango straziato nel rendermi conto che intorno a me, tanta, tantissima gente, i miei amici, i miei genitori, tutti o pressocchè tutti, vivono in una totale oscurità.Io sento questa oscurità.In realtà io credo d'essere preoccupato solo per me perchè non riesco a vivere in mondo così bruto e non voglio sottomettermi.Mi sento alieno in questo mondo...e quando il sole sorge mi sento vivo e sento la vita.Com'è possibile che tanta bellezza sia stata soffocata nel cuore della gente?Perchè mi sento così abbattuto?Perchè non riesco ad essere ciò che sono ed esprimere me stesso come dovrei?Fors'è molto più semplice di quanto io creda.Forse sono solo un vigliacco.Tu giustamente ti chiederai: questo cosa vuole da me?Bhè non lo so neanch'io.Ho sentito in te qualcosa che ci accomuna.Quel gusto della libertà che ci fa "lottare"ogni giorno contro la manipolazione insita in noi stessi.Cerco di guardarmi dentro e di cercare la forza di andare avanti.Sono solo con me stesso.E poi...poi un suono silenzioso e sconvolgente risuona dentro di me.Mi accorgo d'essere vuoto/pieno.Osservo.Sono tanti i pensieri che si affollano nella mia testa.Eppure nulla di tutto questo sembra avere più importanza.Ho scoperto che il "mondo"è un cadavere.E cerco disperatamente quell'altro mondo.Quel mondo che è dentro e fuori di me ma che ancora non riesco a percepire.Ho ancora fiducia.Anche se tante volte l'ho quasi persa e mi sono quasi arreso.La paura che soffoca.L'amore che ci da coraggio.Il vento che soffia.Il mare.Le stelle.Il tramonto e l'alba.Questo è ciò che considero vita.Forse tu puoi darmi un'indicazione a farmi intuire qualcosa.Ho sentito di scriverti e so che non sono neanche tanto chiaro come vorrei essere.Comunque grazie.Le tue parole mi hanno dato fiducia.Mi hanno fatto capire che c'è ancora qualcuno con questo tipo di sensibilità.Che c'è ancora qualcuno vivo in mezzo a noi.E che forse questo genere di persone sono molte di più di quanto io ho sempre creduto.Un abbraccio.GIuseppe Pansa

_________________________________________________

Do You Yahoo!?
Poco spazio e tanto spam? Yahoo! Mail ti protegge dallo spam e ti da tanto spazio gratuito per i tuoi file e i messaggi
http://mail.yahoo.it

Caro Giuseppe,

ti confesso che di lettere come la tua purtroppo ne ricevo tante, anche se tu sembri avere un particolare sentimento di riscatto di te che mi sento di assecondare. Sappi che questo sconforto che ti attanaglia, e non opprime solo te, è dovuto al fatto che nessuno ti ha mai informato del tuo vero valore, della tua assoluta preziosità, anche solo come macchina biologica.
Tu, come essere umano, sei il massimo capolavoro che la natura in alcuni miliardi di anni è stata in grado di creare. Nessuno mai prima di te è esistito come te e nessuno mai dopo di te esisterà come te. Tu sei, come ogni capolavoro, unico e irrepetibile.
Solo che sei stato usato male sin dall’inizio, appunto come mi capita di dire a volte, come se la pietà di Michelangelo venisse usata come attaccapanni nell’atrio di una insignificante stazione ferroviaria.
Cerca di capire che, ancor prima di arrivare alla tua unicità tu sei una macchina biologica perfetta, commovente appunto per gli innumerevoli miracoli che compie sotto i iuoi occhi, senza neppure che tu te ne renda conto. Camminare, respirare, guardare, dormire, svegliarsi, amare, sognare, pensare. Lasciati in pace e ammirati. Dormi in un sacco a pelo e mangia. Ogni sera dormi in una casa diversa come ho fatto io e alla fine di qualche mese avrai incontrato l’Umanità.Non lavorare sotto padrone, Offri all’inizio i tuoi servigi a qualche vecchietta, e a te la libertà. Vedrai che poco a poco avverrà il miracolo della tua autonomia e avrai tutto quello che umanamente è giusto desiderare.Il nulla è il tutto, per un capolavoro cosciente della propria preziosità.

Un forte abbraccio,

Silvano

***********************************************


Cari amici,

ho deciso di mettere a disposizione di tutti questa strepitosa notizia che è contenuta nella mail di Moreno.
Da oggi ragazzi e ragazze potranno andare alla scoperta del mondo muniti solo di un sacco a pelo e avendo come unico problema il cibo da consumare durante la giornata.
Il resto, tutto il resto, come per i gabbiani e le rondini, assolutamente gratuito.
Pensate solo alla beatitudine di dormire in centinaia di posti diversi, incontrando persone e realtà ogni volta nuove e diverse, acquistando per sempre una beatitudine che nasce dalla profonda intimità col mondo, cancellando per sempre l’ossessiva pratica di sottomissione vissuta durante la scuola e acquistando l’energia per decidere di autogestire il proprio destino.
Quindi invece di avviarsi sul binario rigido dell’esistenza (lavoro, matrimonio obblighi mutuo, pensione e morte) entrare maestosamente nello spazio della vita inventando un proprio destino
( produttività, amore, desideri creatività, gioco)
QUANDO PARTIRE? SEMPLICEMENTE SUBITO.

ECCO LA MAIL DI MORENO
Ciao Silvano,
riguardo all'idea di girare il mondo col sacco a pelo facendosi ospitare da chi capita, di cui parli nell'ultimo diario, ti segnalo che ormai anche la tecnologia ci viene in aiuto. Esiste infatti questo magnifico sito: http://www.couchsurfing.com, che realizza una comunità mondiale di persone che mettono a disposizione a casa propria posti letto, divani o semplicemente pavimenti su cui dormire.

Tutto è assolutamente gratuito e volontario. io ad esempio ho passato le mie ultime vacanze a Roma, a casa mia, ospitando per 2 settimane persone provenienti dalle più svariate parti del mondo, e sono state forse le migliori vacanze che io abbia mai avuto un saluto Moreno

**********************************************

Rai tre dopo aver interrotto la programmazione del mio programma 40 anni di oblio, ha deciso improvvisamente, sia pure solo su digitale terrestre e su History di proseguire la messa in onda.
Ho cercato di organizzare una lunga serie di riprese che ho fatto negli anni settanta documentando uno straordinario risveglio delle persone che chiedevano una società diversa.
Ora dopo tanto tempo e tanta spietata repressione siamo alle soglie di un'epoca nuova, un'epoca in cui non è più possibile disprezzare l'essere umano, ma solo scoprirne l'immenso valore e celebrare la presenza sul pianeta di qualsiasi essere umano vivente come il massimo capolavoro che la natura ha saputo determinare in 5 miliardi di anni. Da oggi invece di una umanità divisa e contesa in operai, impiegati, mariti, professionisti, papi,presidenti, direttori, barboni assassini, scrittori, attori etc etc, ci sarà solo una umanità fatta di esseri umani e basta, una collezione senza precedenti di capolavori viventi.

***********************************************

Credo che ogni pittore dovrebbe avere una sua piccola galleria dove esporre al mondo i suoi quadri e così pure ogni musicista la sua saletta di concerto e ogni cineasta il suo piccolo cinema dove mostrare i propri film e i film più amati del passato e ogni scrittore avere la sua piccola casa editrice con la quale stampare i propri romanzi. Così potrebbe nascere, senza intermediari, una nuova cultura, vasta e inarrestabile”.


***********************************************************

Come è ormai noto ho avviato presso le Nazioni Unite la richiesta ufficiale di nominare L’Essere Umano “PATRIMONIO DELL’UMANITA’”
Ecco il primo messaggio
Ho trascorso la mia vita attratto e affascinato dall’idea di osservare la condizione umana e sono giunto alla conclusione che l’essere umano è la realtà più sottovalutata, più negata, più sfruttata e più sciaguratamente sottomessa del pianeta.
Con l’adesione di molti iscritti al mio sito www.silvanoagosti.com ho maturato la convinzione che sarebbe di straordinario valore umanitario “proclamare ufficialmente l’Essere Umano, Patrimonio dell’Umanità” da parte di un Ente planetario, come è giusto che sia per i massimi capolavori dell’arte e della natura. Chiedo ufficialmente che tale richiesta venga presa in esame dagli organi competenti di questa organizzazione.
Silvano Agosti
Ho ricevuto una gentile risposta da parte di una Funzionaria dell’Unesco che mi ha inviato un modulo che va compilato a dimostrazione che la realtà per cui si richiede la definizione di “Patrimonio dell’Umanità” ha effettivamente un valore che giustifichi una tale definizione.
Quindi ora mi metterò d’impegno cercando di dimostrare alla commissione preposta che l’essere umano effettivamente… è, anche solo come macchina biologica, il massimo capolavoro che la natura abbia finora raggiunto.
Cari amici Vi terrò informati

 


MESSAGGI PERMANENTI
Ho deciso di spiegare ai miei simili perché chiedo loro di aiutarmi a far sì che L’UNESCO o LE NAZIONI UNITE dichiarino ufficialmente e solennemente l’essere umano “Patrimonio dell’Umanità”.
Ho ricevuto molte mail di assenso a questi intenti, chiunque voglia associarsi mi scriva a questo indirizzo silvanoagosti@tiscali.it
Chiunque può aiutare il raggiungimento di questo obbiettivo si metta in contatto con me silvanoagosti@tiscali.it
Se ciò accadrà, come è accaduto per la Torre di Pisa o il Pantheon nominati “patrimonio dell’umanità”, l’essere umano diverrà intoccabile. Qualsiasi intervento su di lui dovrà tener conto che quando una realtà viene dichiarata “Patrimonio dell’umanità” diviene inalterabile. E allora finalmente sì capirà e sarà evidente che non esistono gli operai, gli impiegati, i mariti, i Papi, i ragionieri, ma solo degli esseri umani costretti a fare l’operaio, il ragioniere, l’impiegato, il Papa, il marito etc. L’essere umano potrà esprimere a livello mondiale i propri diritti elementari e chiedere che vengano rispettati. L’essere umano, nominato solennemente “Patrimonio dell’umanità”, troverebbe naturale che le strutture pubbliche del paese nel quale è nato si occupassero di lasciarlo crescere in pace fino a 18 anni, procurargli un’abitazione che lo renda indipendente dallo spazio familiare, un lavoro di breve durata quotidiana e la possibilità di conoscere il mondo. Uniamo dunque le nostre forze di alleati della vita con lo scopo di far attribuire all’essere umano la qualifica di “Patrimonio dell’umanità” e vediamo se qualcuno avrà ancora il coraggio di affogare la dignità di questo capolavoro della natura che è appunto l’essere umano, in un oceano nerastro di petrolio e di potere.

**************************************************************

UN’ALTRA NOTIZIA. LA SOLA CHE I TELEGIORNALI DOVREBBERO DARE OGNI GIORNO ALL’INIZIO DI OGNI TELEGIORNALE O GIORNALE RADIO E’:
“SIGNORI E SIGNORE, COME POTETE CONSTATARE ANCHE IN INTERNET ATTRAVERSO GOOGLE, ANCHE OGGI, COME OGNI GIORNO, MORIRANNO DI FAME 35.000 BAMBINI.
DANDO QUESTA NOTIZIA GLI ABITUALI NECROLOGI FINTO PATETICI DEI TG RIVELEREBBERO TUTTA LA LORO IPOCRITA FUNZIONE.

**************************************************

Desidero offrire questa mail al mio Diario, a perenne memoria.



OLOCAUSTO

Esattamente, come è stato previsto circa 60 anni fa…
E’ una questione di Storia ricordare che, quando il Supremo Comandante delle Forze alleate (Stati Uniti, Inghilterra, Francia, etc.), Generale Dwight D. Eisenhower, incontrò le vittime dei campi di concentramento, ha ordinato che fosse fatto il maggior numero di foto possibili, e fece in modo che i tedeschi delle città vicine fossero accompagnati fino a quei campi e persino sepellissero i morti.

E il motivo, lui l’ha spiegato così: 'Che si tenga il massimo della documentazione –
che si facciano filmati – che si registrino i testimoni – perchè, in qualche momento durante la storia,
qualche idiota potrebbe sostenere che tutto questo non è mai successo'.

'Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male, è che gli uomini di bene non facciano nulla'. (Edmund Burke)


Questo è un presagio spaventoso sulla paura che si sta diffondendo nel mondo, e che così facilmente ogni Paese sta permettendo di far emergere.

Sono trascorsi più di 60 anni dal termine della Seconda Guerra Mondiale.

Questa e-mail viene inviata come una catena, in memoria dei 6 milioni di ebrei, 20 milioni di russi, 10 milioni di cristiani, e 1900 preti cattolici che sono stati assassinati, massacrati, violentati, bruciati, morti di fame e umiliati, nel mentre la Germania e la Russia volgevano lo sguardo in altre direzioni.


Ora, più che mai, a fronte di qualcuno che sostiene “L’Olocausto è un mito”,
è fondamentale fare in modo che il mondo non dimentichi mai.

L’obiettivo che si vuole raggiungere inviando questa e-mail è che venga letta
da, almeno, 40 milioni di persone in tutto il mondo.

Sii un anello di questa catena e aiuta ad inviare l’e-mail in tutto il mondo.
Traducila in altre lingue se necessario!

********************************************************



 

 

©2010 Edizioni l'Immagine s.r.l. | Tutti i diritti riservati