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» DIARIO AZZURRO n.286 del 20.05.2009

di SILVANO AGOSTI

Uno schermo grande come il cielo

Certo occupandomi di cinema per tutta la vita ne ho attraversate di situazioni incredibili, ho incontrato personaggi paradossali, ma quello conosciuto in un piccolo borgo della toscana qualche giorno fa supera di gran lunga ogni immaginazione.
Un piccolo sentiero che sale su una collina, coperta da un perfetto manto verde di erba appena tagliata, un piccolo bosco alla sommità e al centro di una radura un edificio sferico, cromato e luccicante.Un cartello avverte gli improbabili visitatori di un luogo tanto fuori mano e così ben nascosto “NON E’ VIETATO L’INGRESSO”.
In genere diffido sia dell’ordine che del disordine e invece ho fiducia di ogni armonia e tutto in quel momento, compreso il magnifico edificio a sfera mi appariva tanto armonico da risultare simile a una musica silenziosa. Ora la sfera si apre a spicchio e rivela un ingresso circolare ampio e vuoto, di colore azzurro. La sensazione è che un pezzo di cielo sia stato prelevato da un meccanismo misterioso e posto all’ingresso della misteriosa sfera.
“AVANTI” dice una voce serena, mentre un’altra apertura si schiude al centro della parete azzurra.
Mi trovo in una specie di sala comandi al centro della quale siede un ometto di mezza età che mi tende la mano.”Incredibile” mormoro. “Cosa?” Mi chiede. “ Tutto questo. La collina, la radura, la sfera, il fiore, l’atrio azzurro, la sala comandi e soprattutto lei che sembra tanto sereno e sicuro di sé.
A cosa servono questi pannelli di controllo, questi schermi e tutti i pulsanti di comando?
Mi spiega che sta per completare l’invenzione di un meccanismo capace di produrre un vasta superficie di nuvole al centro del cielo. La sua invenzione è in grado di contenerle fino a formare un gigantesco rettangolo bianco, una specie di immenso schermo cinematografico della grandezza di circa un centinaio di chilometri quadrati, visibile quindi dagli abitanti di un intero continente.
“E’ possibile creare uno schermo visibile simultaneamente da tutta l’Europa?”
“Il mio schermo fatto da nubi bianchissime è dilatabile all’infinito.”
Spiega con voce gentile che la sua invenzione è in grado di proiettare su questo immenso schermo immagini perfettamente nitide tridimensionali.
“E cosa proietterai quando tutto sarà completato?”
“La bellezza del pianeta e il mistero del corpo umano. Nessuno li conosce”
Il suo candore le sua ingenuità mi hanno invaso il cuore, ogni sera mi affaccerò alla finestra. Chissà…

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A proposito di questo strepitoso capolavoro che è il corpo umano mi piacerebbe che i miei simili almeno sapessero due o tre semplici informazioni, conosciute le quali saranno fieri di sé, anche solo come macchina biologica.
Vorrei “sapessero” senza dimenticarlo mai che in un grammo del loro corpo sono presenti un miliardo di cellule, perfettamente vive e teoricamente in grado di divenire, ognuna, un individuo identico a loro.
Insomma in sei grammi del corpo di ognuno vivono e vegetano ben sei miliardi di cellule, lo stesso numero dell’intera umanità.
Viene il desiderio di conoscere quante solo le cellule delll’intero organismo? Ecco qua QUARANTAMILA MILIARDI. Un immenso numero di popoli cellulari, tutti coorfinati da meccanismi misteriosi e perfetti.
Ma perché ognuno è fissato nell’idea di divenire “qualcosa”? Solo perché non sa di essere già TUTTO? Dunque se ognuno fosse se stesso sarebbe quel famoso CAPOLAVORO teorizzato da me praticamente in ogni mio scritto? Si.

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Ecco la mail della settimana
antonio castilletti

Ciao Silvanooooooooo:)

è da un bel po di tempo che non ti scrivo........non per questo nn leggo il tuo splendido diario che riesce sempre a farmi emozionare......poi ultimamente ti ascolto anche sul mitico programma di Fabio......è stato piacevole l altra volta quando ha detto che gli dava fastidio quando tu andavi a comprare il pane nel suo panificio e gli dicevi "tu non sai fare l'amore perchè lavori 9ore al giorno....tu non sai leggere perchè tu non vivi ma esisti e basta....."e lui alla radio ha detto che all'inizio gli davano fastidio le tue parole ma poi ha capito cosa c'era dietro di esse e gli hai cambiato la vita.Che bella cosa!!!!!!!.......ha detto pure una frase bellissima che nn la dimenticherò ...ha detto......chi è completamente diverso da noi....chi sta proprio agli antipodi del nostro essere.......non va emarginato ......ma anzi va indagato.....wowwwwww.......che frase!!!!!!
Cmq Silvano il vero motivo per cui ti scrivo è perchè vorrei un tuo parere...un tuo consiglio a riguarda la mia vicenda......in pratica quest'anno vorrei ripetere l'avventura dell'anno scorso e andare a Myconos per tutta l'estate e poi con i soldi accumulati andare in giro a conoscere il mondo.....magari a Barcellona...nn so .....cmq il problema è che quest'anno forse il cinema dove lavoro nn mi da l'aspettativa e per partire forse dovrei licenziarmi!!!!!questo mi mette una paura allucinante........cioè quello che penso è:in questo periodo di crisi dove trovare un lavoro è cosi difficile io cosa faccio??? mi licenzio da un ottimo posto con contratto indeterminato??!!!!!.......eppure la voglia di viaggiare... di avventura è fortissimaaaaaa .....dentro sento di andare e allo stesso tempo ho paura........caro Silvano sono in bilico....andare o non andare.......questo è il problema.........se vado mi sentirò vivo dentro di me ma mi aspetterà un futuro incerto....se non vado morirò un po dentro ma avrò la certezza dello stipendio........che fare Silvano??cosa fareeeeee???.......confido moltissimo in un tuo consiglio.....perchè sei una persona che stimo e apprezzo moltissimo....forse sei la persona che piu in assoluto mi piace.....e lo dico con sincero affetto anche se non ci conosciamo.....ma d'altronde c'è bisogno di chiamarsi padre per volersi bene????

p.s. circa un mesetto fa sono venuto al tuo cinema ....speravo di incotrarti ma nn c'eri.......cmq ho visto "miracolo a milano".......un film grandioso che non ho ancora visto in tre anni che lavoro in questo cinema .........qui sembra che abbiano successo solo i film con sparatoie ,inseguimenti di macchine....e quant'altro......quel film invece raccontava del semplice piacere di dire buongiorno al primo passante che si incontra per strada......veramente fantastico!!.......penso che anche in Kirghisia sia cosi,vero???..........ciao Silvano:)

Caro Antonio,

mi sento di offrirti alcune soluzioni

A ) Dici al tuo datore di lavoro che devi occuparti di una persona che si trova in una situazione grave (questa persona sei tu) e che la devi accompagnare per accertamenti perché sta rischiando la vita (è vero perché tu rischi ogni giorno di non vivere visto che lavori più di tre ore al giorno)
Cerchi tra i tuoi colleghi qualcuno che ti possa sostituire durante la tua assenza e vai.

B) Vai dal tuo datore di lavoro e gli dici che sei abbastanza sull’orlo di un esaurimento depressivo (è sempre vero per chi fa un lavoro oobbligatorio che duri più di tre ore al giorno) e che io, che sono medico) ti ho consigliato di “staccare” dal lavoro per un certo tempo altrimenti rischi di ammalarti per un anno. A lui non conviene che ti ammali per un anno e ti offe l’aspettativa.

C) Invece di pensare che ti licenzi spieghi al tuo datore di lavoro che hai riflettuto sul fatto che la vita è un’occasione che hai una sola volta nell’eternità e che quindi vuoi cercare di viverla e hai deciso di fare un viaggio nel mondo. Vai su you tube e cerchi un sito che si chiama Coach surfing dove troverai centinaia di persone buone che ti offrono il divano di casa loro gratuitamente. Coi soldi che avresti speso a Mykonos puoi fare il giro del mondo e ti fai un anno intero di incontri e di riflessioni.
Sentendo questo il tuo datore di lavoro sicuramente ti licenzierà e tu lo ringrazierai per il fatto che ti aiuta, licenziandoti, a scoprire che la vita è bena altra cosa che la sola esistenza.
Quando torni vedrai che sarai abbastanza in gamba da inventarti qualche piccola attività che ti consenta di mangiare bene e avere un luogo asciutto dove dormire. Più che di altro l’essere umano per essere sereno ha solo bisogni di avere tanti amici, possibilmente tanti amori, conoscere il funzionamento e le meraviglie del proprio corpo. Poi finalmente saprai cosa scegliere per dare un senso profondo alla tua vita. Ma ciò che è certo è che non tornerai mai più soltanto a esistere.

Con grande affetto,

Silvano

VORREI OFFRIRE AI LETTORI DI DIARIO CHE ABITANO A ROMA LA GRADEVOLE OPPORTUNITA’ DI VISITARE LA MOSTRA DI PITTURA DELLA GIOVANE PITTRICE STEFANIA ORRU’ CHE PENSO STIA REALIZZANDO UNA RICERCA PITTORICA DI PARTICOLARE ORIGINALITA’ E TALENTOLA MOSTRA E’ APERTA TUTTI I GIORNI IN VIA DELLE COLONNETTE NUMERO 20 A ROMA DAL 20 MAGGIO AL 20 GIUGNO PRESSO LA GALLERIA “L’INDICATORE”.

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GIOVEDI’ 21 MAGGIO PRESSO IL CINEMA KING KONG DI TORINO TERRO’ UN SEMINARIO ALLE ORE 17.30 DA TITOLODALL’IMPOTENZA ALLA CREATIVITA’AL SEMINARIO SI ACCEDE PORTANDO UN FIORE POSSIBILMENTE COLTO E NON COMPRATO. CHI NON SI E’ PROCURATO IL FIORE E VUOLE COMUNQUE PARTECIPARE DEVE PAGARE 1.000 EURO, QUINDI E’ CONSIGLIABILE INCONTRARE ALMENO UNA MARGHERITA.LA SERA DELLO STESSO GIORNO IN CORSO PESCHIERA, INCROCIO CON CORSO RACCONIGI SEMPRE A TORINOASSISTITO DA 12 CLOWN PARLERO’ DELLA MAGICA ESPERIENZA DI KIRGHISIA.

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DAL 14 MAGGIO AL 17 MAGGIO SONO STATO PRESENTE AL FESTIVAL DELLA LETTERATURA DI TORINO IN UNO STAND TUTTO RISERVATO ALLE MIE OPERE CINEMATOGRAFICHE E LETTERARIE LO STAND A58. SARO’ FELICE NEL PROSSIMO DIARIO DI RIFERIRE AI LETTORI DI DIARIO IL SENSO DI QUESTA STRANA ESPERIENZA.

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Credo che ogni pittore dovrebbe avere una sua piccola galleria dove esporre al mondo i suoi quadri e così pure ogni musicista la sua saletta di concerto e ogni cineasta il suo piccolo cinema dove mostrare i propri film e i film più amati del passato e ogni scrittore avere la sua piccola casa editrice con la quale stampare i propri romanzi. Così potrebbe nascere, senza intermediari, una nuova cultura, vasta e inarrestabile”.

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A tutti gli amici che minacciano di farmi dei regali chiedo di andare presso una qualsiasi libreria Feltrinelli, acquistare una copia di Lettere dalla Kirghisia e regalarla alla prima persona incontrata nella via con sul viso l’espressione misteriosa e profonda di un essere umano.


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Come è ormai noto ho avviato presso le Nazioni Unite la richiesta ufficiale di nominare L’Essere Umano “PATRIMONIO DELL’UMANITA’”
Ecco il primo messaggio
Ho trascorso la mia vita attratto e affascinato dall’idea di osservare la condizione umana e sono giunto alla conclusione che l’essere umano è la realtà più sottovalutata, più negata, più sfruttata e più sciaguratamente sottomessa del pianeta.
Con l’adesione di molti iscritti al mio sito www.silvanoagosti.com ho maturato la convinzione che sarebbe di straordinario valore umanitario “proclamare ufficialmente l’Essere Umano, Patrimonio dell’Umanità” da parte di un Ente planetario, come è giusto che sia per i massimi capolavori dell’arte e della natura. Chiedo ufficialmente che tale richiesta venga presa in esame dagli organi competenti di questa organizzazione.
Silvano Agosti
Ho ricevuto una gentile risposta da parte di una Funzionaria dell’Unesco che mi ha inviato un modulo che va compilato a dimostrazione che la realtà per cui si richiede la definizione di “Patrimonio dell’Umanità” ha effettivamente un valore che giustifichi una tale definizione.
Quindi ora mi metterò d’impegno cercando di dimostrare alla commissione preposta che l’essere umano effettivamente… è, anche solo come macchina biologica, il massimo capolavoro che la natura abbia finora raggiunto. Cari amici Vi terrò informati

 


MESSAGGI PERMANENTI
Ho deciso di spiegare ai miei simili perché chiedo loro di aiutarmi a far sì che L’UNESCO o LE NAZIONI UNITE dichiarino ufficialmente e solennemente l’essere umano “Patrimonio dell’Umanità”.
Ho ricevuto molte mail di assenso a questi intenti, chiunque voglia associarsi mi scriva a questo indirizzo silvanoagosti@tiscali.it
Chiunque può aiutare il raggiungimento di questo obbiettivo si metta in contatto con me silvanoagosti@tiscali.it
Se ciò accadrà, come è accaduto per la Torre di Pisa o il Pantheon nominati “patrimonio dell’umanità”, l’essere umano diverrà intoccabile. Qualsiasi intervento su di lui dovrà tener conto che quando una realtà viene dichiarata “Patrimonio dell’umanità” diviene inalterabile. E allora finalmente sì capirà e sarà evidente che non esistono gli operai, gli impiegati, i mariti, i Papi, i ragionieri, ma solo degli esseri umani costretti a fare l’operaio, il ragioniere, l’impiegato, il Papa, il marito etc. L’essere umano potrà esprimere a livello mondiale i propri diritti elementari e chiedere che vengano rispettati. L’essere umano, nominato solennemente “Patrimonio dell’umanità”, troverebbe naturale che le strutture pubbliche del paese nel quale è nato si occupassero di lasciarlo crescere in pace fino a 18 anni, procurargli un’abitazione che lo renda indipendente dallo spazio familiare, un lavoro di breve durata quotidiana e la possibilità di conoscere il mondo. Uniamo dunque le nostre forze di alleati della vita con lo scopo di far attribuire all’essere umano la qualifica di “Patrimonio dell’umanità” e vediamo se qualcuno avrà ancora il coraggio di affogare la dignità di questo capolavoro della natura che è appunto l’essere umano, in un oceano nerastro di petrolio e di potere.

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UN’ALTRA NOTIZIA. LA SOLA CHE I TELEGIORNALI DOVREBBERO DARE OGNI GIORNO ALL’INIZIO DI OGNI TELEGIORNALE O GIORNALE RADIO E’:
“SIGNORI E SIGNORE, COME POTETE CONSTATARE ANCHE IN INTERNET ATTRAVERSO GOOGLE, ANCHE OGGI, COME OGNI GIORNO, MORIRANNO DI FAME 35.000 BAMBINI.
DANDO QUESTA NOTIZIA GLI ABITUALI NECROLOGI FINTO PATETICI DEI TG RIVELEREBBERO TUTTA LA LORO IPOCRITA FUNZIONE.

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Desidero offrire questa mail al mio Diario, a perenne memoria.



OLOCAUSTO

Esattamente, come è stato previsto circa 60 anni fa…
E’ una questione di Storia ricordare che, quando il Supremo Comandante delle Forze alleate (Stati Uniti, Inghilterra, Francia, etc.), Generale Dwight D. Eisenhower, incontrò le vittime dei campi di concentramento, ha ordinato che fosse fatto il maggior numero di foto possibili, e fece in modo che i tedeschi delle città vicine fossero accompagnati fino a quei campi e persino sepellissero i morti.

E il motivo, lui l’ha spiegato così: 'Che si tenga il massimo della documentazione –
che si facciano filmati – che si registrino i testimoni – perchè, in qualche momento durante la storia,
qualche idiota potrebbe sostenere che tutto questo non è mai successo'.

'Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male, è che gli uomini di bene non facciano nulla'. (Edmund Burke)

Questo è un presagio spaventoso sulla paura che si sta diffondendo nel mondo, e che così facilmente ogni Paese sta permettendo di far emergere.

Sono trascorsi più di 60 anni dal termine della Seconda Guerra Mondiale.

Questa e-mail viene inviata come una catena, in memoria dei 6 milioni di ebrei, 20 milioni di russi, 10 milioni di cristiani, e 1900 preti cattolici che sono stati assassinati, massacrati, violentati, bruciati, morti di fame e umiliati, nel mentre la Germania e la Russia volgevano lo sguardo in altre direzioni.


Ora, più che mai, a fronte di qualcuno che sostiene “L’Olocausto è un mito”, è fondamentale fare in modo che il mondo non dimentichi mai.

L’obiettivo che si vuole raggiungere inviando questa e-mail è che venga letta
da, almeno, 40 milioni di persone in tutto il mondo.

Sii un anello di questa catena e aiuta ad inviare l’e-mail in tutto il mondo.
Traducila in altre lingue se necessario!

 

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