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» DIARIO AZZURRO n.306 del 20.12.2009

di SILVANO AGOSTI

oggi lunedì 21 dicembre 2009
Celebreremo alla FESTA DELLA POESIA al cinema Azzurro Scipioni di Roma la figura della poetessa Alda Merini, morta qualche settimana fa, patrimonio prezioso di questo sciagurato Paese, incapace di apprezzare i propri valori e dedito a litigi e polemiche utili a nascondere la propria sostanziale mediocrità. Rivivo qui con i lettori del mio diario il mio primo incontro con lei.

“Io sono l’acqua che si genuflette”

La sto ancora incontrando Alda Merini. E’ lì di fronte a me, seduta in silenzio sul divano. Io ho tra le mani una telecamera e la sto filmando.
Dopo un po’ mi chiede.
“Cosa devo fare?”
“Niente.”Rispondo.
Lei sorride verso il proprio abisso interno, come fanno i poeti quando la realtà li sorprende.
Rimane ancora un po’ in silenzio poi si gira verso di me.
“Da te voglio un figlio,
dallo sguardo metallico…”
Continuerò ora per sempre ad incontrarla perché è la sua specialità: sovrastare da sempre l’ipotesi della morte tanto vasto è in un poeta il tempo della vita.
Poi il suo poetare, simile al fruscio del vento o al mormorio di animali sconosciuti si assopisce nell’accensione di un’ennesima sigaretta col mozzicone di quella che viene terminando.
“Scusa un attimo” dice alzandosi.
Siede al pianoforte e improvvisa una sonata di Chopin. La esegue con la stessa naturalezza e soddisfazione con cui si dà risposta a un bisogno fisiologico. Negli ultimi accordi il suo corpo oscilla come se volesse anche ballare.
La guardo e anche quando tace sembra rapita in zone lontane dal presente, forse quando si organizzava in manicomio per non essere solo una cifra, un animale sfortunato su cui compiere esperimenti e ricerche.
“Sai in fondo in manicomio era bello, si faceva spesso l’amore.” Mi dice andando verso il letto, la sua seconda patria.
Più avanti mi dirà che gli interminabili anni in manicomio sono stati una raffinata, inesauribile tortura.
Si distende sul letto con delicatezza poi aspirando forte dalla sigaretta, che non ha abbandonato neppure mentre stava suonando, mi dice con aria di sfida.
“Facciamo l’Amore?”
“Se smetti per sempre di fumare perché no. Mica si può fare l’amore con una che fuma.”
Lei fa un gesto straordinariamente espressivo con la sigaretta portandola a spirale verso l’alto, come a dire “E’ come chiedermi di non respirare.”
Niente, ora so che non avrò un incontro d’amore con la Merini, ma continuerò per il resto della vita a conversare con lei e chissà quant’altre cose, confidenze e misteri mi comunicherà.
Quella volta, la prima, quando ho finito di filmarla mi sono alzato e l’ho baciata con una cascata di baci. Lei con lo sguardo illuminato a giorno ha gridato felice. “Mi ha baciato come la mia mamma!”
Poi ricomponendosi è tornata a fissarmi soavemente, come stupita dall’arrivo in lei di un nuovo flusso poetico.
“Io sono l’acqua che si genuflette
Di fronte alla montagna del tuo amore.”

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Cittadini, misurate i vostri respiri

Un funzionario governativo ha riferito, durante il viaggio in treno da Milano a Roma sulla Freccia Rossa che sono allo studio alcuni provvedimenti per migliorere le condizioni economiche dello Stato.
“Ci vogliono misure più precise per avere non soltanto il controllo dei cittadini, ma la loro partecipazione alle responsabilità economiche di gestione della comunità sociale.”
Qualcuno ha chiesto cos’altro può accadere visto che tutto ciò che ci circonda e che accade è sottoposto a una tassa. Qualsiasi oggetto o cibo o manufatto noi compriamo, infatti, da un semplice caffè a un’automobile o un transatlantico paga una tassa immediata allo Stato del 20 per cento, la cosiddetta Iva. Nome femminile, forse per dare una minima giustificazione a un arbitrio non facilmente giustificabile.
“Io avevo un’edicola e ho deciso di venderla perché il 70 per cento di quello che guadagnavo lo dovevo versare in un modo o nell’altro allo Stato. Ora faccio il giornalaio, ovvero sono impiegato in un’edicola e anche lì lo Stato una bella fetta del mio stipendio la prende, ma per lo meno non vivo l’angoscia dei tremila moduli, ricevute, fatture, commercialista etc.”
Il funzionario governativo si accomoda gli occhiali, forse nascondendo un certo imbarazzo.
“Lo Stato ha tante spese…”
“Sì, risponde il giornalaio, ma perché nessuno sa qual è l’origine del debito pubblico che da cinquamt’anni cresce e perseguita questo Paese. In Svezia ogni edicola ha il bilancio dello Stato e tutti lo possono avere gratuitamente.”
Il funzionario si riaccomoda gli occhiali.
“Volevo raccontare che per contribuire a risolvere la crisi si sta sperimentando un piccolo ricettore in grado di contare i respiri di ogni cittadino. Un minuscolo oggetto grazioso come un piercing.
Si presume che ogni essere umano ogni 24 ore faccia circa 86.400 respiri. All’inzio la tassa prevista
è solo di dieci centesimi ogni 150.000 respiri ovvero un euro e cinquanta ogni mese. Una cifra irrilevante che però, applicata a tutti i cittadini meno i bambini fino a cinque anni e gli anziani che hanno superato i 95 anni di età, fanno entrare nelle casse dell’erario ben 900 milioni di euro.
Naturalmente chi abita nelle grandi città dove le automobili spargono ogni giorno migliaia di metri cubi di ossido di carbonio c’è una riduzione sensibile della tassa, quasi il 50 %. Mentre nelle deliziose zone montagnose, dove l’aria e l’ossigeno sono in abbondanza la tassa è quasi doppia.”
Ora il vagone è deserto, il funzionario ha detto le ultime battute del suo discorso a un vagone vuoto.

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Ecco la mail della settimana
Nicola Menga [ilmenga@yahoo.it]

Caro Silvano,
più mi convinco della verità delle tue affermazioni riguardo la condizione degli individui in questa società, più mi rendo conto di essere incapace (presumo per paura) di rimettermi sulla strada della Vita. Incapace di disincagliare la nave, come mi dicesti una volta all'Azurro Scipioni. Privo di gioia nel creare, schiavo della paura di non essere amato, e quindi limitato nell'amare incondizionatamente. Da che parte devo cominciare? Dove trovo il coraggio di cominciare?
Scusami per questa ennesima testimonianza di un dipinto annerito dall'incuria.

P.S.
Ho in testa da un pò di tempo due progetti. Il primo è un viaggio in lungo e in largo per la Sicilia, il secondo è cominciare ad esplorare il territorio dell'immagine cinematografica. A dire la verità ne esiste anche un terzo, ovvero mettere su un piccolo museo nel quale custodire e mostrare quadri miei (e anche di altri) con la speranza di salvare le opere dalla compravendita delle stesse, dal mercato, da quella gente che crede di poter comprare il Cosmo per appenderlo in salotto (di fatto togliendo all'opera la possibilità di essere guardata da chi avesse voglia). Ma mi sento così distante da questi progetti da reputarli irrealizzabili per vari motivi.
Ad ogni modo, ti abbraccio e spero di poter venire presto a trovarti a Roma.
Nicola

Caro Nicola
Il sentirti incapace di affrontare la vita in una società che non conosce nulla della vita e non la promuove in alcuno dei suoi meravigliosi aspetti (creatività, amore, immaginazione, esplorazione del mondo, inventiva etc.) non è segno di malattia ma di salute. E’ poco sano chi non avverte un disagio profondo nelle attuali condizioni dell’esistere proposte agli esseri umani in questo Paese. Il pensiero dominante dei tuoi governanti è il pagamento del debito pubblico (non il benessere delle persone) poi la sensibilità militare che porge aiuto ai poveri afgani per i quali sono stati appena inviati 500 milioni di euro con la grande operazione PEACE KEEPING che sarebbe il nuovo modo di definire la guerra senza contraddire la Costituzione che solennemente la rinnega come strumento di pacificazione tra i popoli.
Il consiglio che volentieri ti do è di andartene in giro per il mondo grazie anche al formifdabile aiuto di questa mail che ti allego

Ciao Silvano,
riguardo all'idea di girare il mondo col sacco a pelo facendosi ospitare da chi capita, di cui parli nell'ultimo diario, ti segnalo che ormai anche la tecnologia ci viene in aiuto. Esiste infatti questo magnifico sito: http://www.couchsurfing.com, che realizza una comunità mondiale di persone che mettono a disposizione a casa propria posti letto, divani o semplicemente pavimenti su cui dormire.
Tutto è assolutamente gratuito e volontario. io ad esempio ho passato le mie ultime vacanze a Roma, a casa mia, ospitando per 2 settimane persone provenienti dalle più svariate parti del mondo, e sono state forse le migliori vacanze che io abbia mai avuto un saluto Moreno

Vedrai che solo a percorrerlo il mondo, grazie agli incontri e a una diversa vastità tu scoprirai finalmente quello che è giusto fare per dare la massima dignità alla tua vita e non solo cibo alla tua esistenza.
Un abbraccio,
Silvano Agosti

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Poesia dedicata alla pittrice Stefania Orrù

L’eterno autoritratto

Ti ho vista dipingere.
Sei di spalle.
Ti veste solo
La luce del mattino.
La tua mano
Danza tra i colori
Di un volto simile al tuo.
Gli occhi già finiti
Ti fissano
Imploranti.
Chiedono
Di vedere le tue labbra
sorridere,
almeno una volta.

Dipinto della pittrice Stefania Orrù

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CINEMA AZZURRO SCIPIONI

PICCOLO LOUVRE DEL CINEMA

DOVE IL CINEMA E’ ARTE


VIA DEGLI SCIPIONI 82 ROMA 00192 –TEL E FAX 0639737161
Ingresso gratuito ai netturbini


ASSOCIAZIONECULTURALE L’IMMAGINE

Programmato da Silvano Agosti

AZZURRO SCIPIONI BRUNATTO’S DAY

LUNEDI 21 DICEMBRE 2009

" Paolo e i suoi film sono una cosa sola. Se ami lui ami anche loro, e viceversa " Bernardo Bertolucci

“Il cinema di Paolo Brunatto è prima di tutto e rigorosamente un cinema d'artista, anche quando assume la forma
di un reportage televisivo " Enzo Ungari

" Il cinema di Brunatto soprattutto quello sperimentale potrebbe essere letto come un unico grande poema cosmico - luminoso " Bruno Di Marino

“ Il documentario italiano si chiama Paolo Brunatto”
Silvano Agosti

Paolo Brunatto
ha realizzato più di 600 documentari, reportages, film sperimentali e tv movies per la Rai, Stream, Sky, Bbc ecc. E' stato invitato in quasi tutti i maggiori festival cinemtografici internazionali ( tra l'altro, ha partecipato 4 volte al Festival Cinematografico di Venezia ).



PAOLO BRUNATTO
Per nessuna ragione vorrei che "Il Cinema Azzurro Scipioni" venisse scambiato per una qualsiasi sala cinematografica. Nelle nostre sale, proiettiamo i Capolavori di tutti i tempi e i migliori film del presente.
Fate conoscere a voi stessi e ai vostri amici queste Opere straordinarie, se non altro per riscoprire
che il vero capolavoro siete voi: gli esseri umani.

SALA CHAPLIN
18.00 BRUNATTO’S DAY

INSOMMA (1966)
UN’ORA PRIMA DI AMLETO+PINOCCHIO (con Carmelo Bene) (1967)
DISPERATAMENTE VITALE (con Pierpaolo Pasolini) (1973)
IL COMIZIO (con Roberto Benigni) (1978)

19.00 BRUNATTO’S DAY

1980 LE FERITE DELL’INFANZIA (con Charles Bukowski) (1981)
TERAPIA INTIMA (con la sessuologa Murielle Dagmar) (1994)
La famosa psicologa francese che a ogni seduta offre il suo corpo al paziente.
SOPRATTUTTO IMPERFETTO (1998)
IL SENSO DEL MISTERO (con Silvano Agosti) (2006) ..

21.00 BRUNATTO’S DAY

FESTA DELLA POESIA: dedicata alla poetessa ALDA MERINI
Ospiti d’onore i poeti VALENTINO ZEICHEN e ORAZIO POLI
“ELOGIO DELLA FOLLIA” di PAOLO BRUNATTO
9' - 1996 Un faccia a faccia intimo con Alda Merini.
E' come vivere un sogno che ha come itinerario
i territori inesplorati della poesia e della follia
Intervento di SILVANO AGOSTI e PAOLO BRUNATTO
Breve intervento poetico degli spettatori

“IN CERCA DI UNA PERDUTA RAGIONE DI VITA”
un film di PAOLO BRUNATTO e CARLOTTA ERCOLINO 26' 1997
Ritratto di Alda Merini in primissimo piano, che si muove nell'area di un Naviglio milanese, in cerca di una perduta ragione di vita, poetando ininterrottamente.
La follia sembra essere, per lei, come un disperato rifugio e la "casa" di una struggente solitudine creativa.
La poesia, per Alda, è uno stato di grazia.

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RASSEGNA DI NATALE


SONO PREVISTE ALCUNE SERATE CON LA PRESENZA DI AUTORI, ABBIAMO GIA’ L’ASSENSO DI FRANCO NERO PER LA SERATA DEL 23, alle orre 21.00 COL SUO FILM SU UN RAGAZZINO CHE SI APPASSIONA ALLA MUSICA JAZZ DAL TITOLO FOREVER BLUES E I POETI VALENTINO ZEICHEN E ORAZIO POLI

LUNEDI 21 dicembre

ORE 21.00 APRE LA RASSEGNA LA FESTA DELLA POESIA DEDICATA AD ALDA MERINI POETESSA CANDIDATA
AL
PREMIO NOBEL RECENTEMENTE SCOMPARSA.
OSPITI D’ONORE
I POETI VALENTINO ZEICHEN E ORAZIO POLI

FESTA DELLA POESIA

SALA CHAPLIN

21.00 FESTA DELLA POESIA: dedicata alla poetessa ALDA MERINI
FILM “ALDA MERINI ELOGIO DELLA FOLLIA”
di PAOLO BRUNATTO
Intervento di SILVANO AGOSTI e PAOLO BRUNATTO
Breve intervento poetico degli spettatori
FILM “ALDA MERINI IN CERCA DI UNA PERDUTA RAGIONE DI VITA”
di PAOLO BRUNATTO e CARLOTTA ERCOLINO
SALA LUMIERE

18.00 UOVA DI GAROFANO AGOSTI

MARTEDI 22 DICEMBRE 2009
SALA CHAPLIN
FILM PER I BAMBINI DI OGNI ETA’
17.00 LA STORIA DEL CAMMELLO CHE PIANGE L. FALORNI e B. DAVAA
18.30 COSMONAUTA SUSANNA NICCHIARELLI
20. 30
IL NASTRO BIANCO MICHAEL HANEKE

SALA LUMIERE
18.00 NON CI RESTA CHE PIANGERE BENIGNI e TROISI
20.00 In omaggio all’autore immortale: Georg Wilhelm Pabst
DON CHISCIOTTE (1933) PABST
21.30 In omaggio all’autore immortale: Georg Wilhelm Pabst
LULU’ – IL VASO DI PANDORA (1928) PABST
MERCOLEDI 23 DICEMBRE 2009
SALA CHAPLIN

FILM PER I BAMBINI DI OGNI ETA’
17.00 LA STORIA DEL CAMMELLO CHE PIANGE L. FALORNI e B. DAVAA
19.00 COSMONAUTA SUSANNA NICCHIARELLI
21.00 FOREVER BLUES FRANCO NERO
Sarà presente Franco Nero, autore del film, presentato da
Silvano Agosti
SALA LUMIERE

FILM PER I BAMBINI DI OGNI ETA’
17.00 NON UNO DI MENO Leone d’oro 1999 ZHANG YIMOU
19.00 LA GUERRA DEI FIORI ROSSI ZHANG YUAN

20.30 FANNY E ALEXANDER Premio oscar 1984 BERGMAN

GIOVEDI 24 DICEMBRE 2009
SALA CHAPLIN

17.30 FRANCESCO D’ASSISI CAVANI
20.00 LA VITA E’ MERAVIGLIOSA CAPRA

SALA LUMIERE
18.00 DE REDITU-IL RITORNO C.BONDI’
20.00 IL CANE GIALLO DELLA MONGOLIA B. DAVAA

VENERDI 25 DICEMBRE 2009
SALA CHAPLIN

15.30 GESU’ DI NAZARETH (DURATA CINQUE ORE) ZEFFIRELLI
21.30 IL MONELLO CHAPLIN

SALA LUMIERE
17.00 In omaggio all’autore immortale: Fritz Lang
METROPOLIS (1926) LANG
19.00 I film mitici:
LA MARCHESA VON Gran Prix Giuria Cannes 1976 ROHMER
21.00 In omaggio all’autore immortale: Wim Wenders
ALICE NELLE CITTA’ (1973) WENDERS

SABATO 26 DICEMBRE 2009
SALA CHAPLIN

17.00 E.T. l' extra-terrestre SPIELBERG
19.00 FRANCESCO, GIULLARE DI DIO ROSSELLINI
21.00 IL MESSIA ROSSELLINI

SALA LUMIERE

17.00 In omaggio all’autore immortale: Franco Piavoli
IL PIANETA AZZURRO (1983) PIAVOLI
18.30 In omaggio all’autore immortale: Ingmar Bergman
IL POSTO DELLE FRAGOLE INGMAR BERGMAN
1960, Premio Golden Globe migliore film - Nastro d’argento a Ingmar Bergman
1958, Mostra Cinematografica di Venezia: Premio della critica a Ingmar Bergman
1958, Festival di Berlino: FIPRESCI a V. Sjöström- Orso d'Oro a Ingmar Bergman
*****
20.00 In omaggio all’autore immortale: Pierpaolo Pasolini
ACCATTONE (1961) PASOLINI
22.00 In omaggio all’autore immortale: Orson Welles
LA SIGNORA DI SHANGHAI (1947) WELLES

DOMENICA 27 DICEMBRE 2009
SALA CHAPLIN

17.00 IL VANGELO SECONDO MATTEO PASOLINI
19.30 SCHIAVA D’AMORE MICHALKOV
21.30 IL CIELO SOPRA BERLINO WENDERS

SALA LUMIERE

17.00 In omaggio all’autore immortale: Federico Fellini
LA DOLCE VITA (sottotitoli in inglese) (1960) FELLINI
20.00 In omaggio all’autore immortale: Charlie Chaplin
IL GRANDE DITTATORE (v.o. sottotitoli italiani) (1940) CHAPLIN
22.00 In omaggio all’autore immortale:Luis Bunuel
UN CANE ANDALUSO (1929) BUNUEL
L’AGE D’OR (1930) BUNUEL

LUNEDI 28 DICEMBRE 2009
SALA CHAPLIN
18.30 In omaggio all’autore immortale : Charlie Chaplin
LA FEBBRE DELL’ORO
20.00 In omaggio all’autore immortale: Carl Theodor Dreyer
LA PASSIONE DI GIOVANNA D’ARCO (1928) DREYER

SALA LUMIERE
18.00 L’UOMO PROIETTILE
20.00 LA RAGION PURA (2001) AGOSTI

MARTEDI 29 DICEMBRE 2009
SALA CHAPLIN

18.30 COSMONAUTA SUSANNA NICCHIARELLI
20.00 IL NASTRO BIANCO MICHAEL HANEKE

SALA LUMIERE
18.00 NON CI RESTA CHE PIANGERE BENIGNI e TROISI
20.00 In omaggio all’autore immortale: Akira Kurosawa
RASHOMON (Leone d’oro 1950) KUROSAWA

MERCOLEDI 30 DICEMBRE 2009
SALA CHAPLIN

17.00 - 18.30
COSMONAUTA SUSANNA NICCHIARELLI
20.30
IL NASTRO BIANCO MICHAEL HANEKE


SALA LUMIERE

17.00 In omaggio all’autore immortale: Vittorio De Sica
LADRI DI BICICLETTE Premio oscar 1950 DE SICA
Il film è stato dichiarato terzo miglior film di tutti i tempi dopo
“La corazzata Potemkin” e “La febbre dell'oro” da una giuria internazionale
di critici all’ Esposizione universale di Bruxelles
******
19.00 I film mitici:
L’INVASIONE DEGLI ULTRACORPI (1956) DON SIEGEL
21.00 In omaggio all’autore immortale: Sergej M. Ejzenstejn
IVAN IL TERRIBILE (1944) EJZENSTEJ

GIOVEDI 31 DICEMBRE 2009
SALA CHAPLIN
22.00 FESTA DI CAPODANNO: “LA NOTTE DEI SOGNI”
SALA LUMIERE
00.30 FESTA DI CAPODANNO: “LA NOTTE DEI SOGNI”


Tramine
FOREVER BLUES NERO
PRESENTATO DA FRANCO NERO.
In un paesino calabrese una cantante inglese apre il New Orleans Café, dove si esibisce col trombettista jazz Luca. Marco, un bambino traumatizzato da violenze domestiche, abita vicino al locale e rimane incantato dalla musica. Quando Luca e Marco s’incontreranno la magia della musica li unirà per sempre.

FRANCESCO D’ASSISI CAVANI
Girato in bianco e nero a 16mm, fu all'epoca il primo telefilm della Rai. Il film venne proposto in due puntate il 6 e l'8 maggio 1966 ed ebbe un pubblico di circa venti milioni di spettatori.
Una curiosità Marco Bellocchio e Silvano Agosti appaiono nel film come due frati.

LA VITA E’ MERAVIGLIOSA CAPRA
Si tratta di una parodia della società americana vista in chiave fiabesca nella ricorrenza del NATALE. Il film è un affresco surreale di straordinaria suggestione. nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito all'11° posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi.

GESU’ DURATA 5 ORE ZEFFIRELLI

Un ritratto irresistibile dalla nascita, attraversa la gioventù, il battesimo, i miracoli, per culminare con la morte e la resurrezione della figura chiave del Cristianesimo. Un vero kolossal, riconosciuto tale dalla critica internazionale ed acclamato dai leader religiosi di tutto il mondo per la sua sensibilità, la sua passione e la sua religiosità

IL MONELLO CHAPLIN
Questo film (per molti l'assoluto di Chaplin) richiese complessivamente diciotto mesi di lavoro, poco prima dell'inizio della lavorazione Chaplin perse il primo figlio. L'intesa straordinaria tra Chaplin e il bambino, fu dovuta a Chaplin capace di vedere la vita come la vede un bambino.

FANNY E ALEXANDER BERGMAN
Sera di Natale del 1907 nella sontuosa dimora della famiglia Ekdhal, in una città di provincia in Svezia. Su figli, nuore e nipoti regna Elena, ex attrice, donna autoritaria ma amabile, contornata dai figli.
Il film vinse ben 4 premi Oscar su 6 nomination;

ET. SPIELBERG
Un astronave aliena è costretta a decollare lasciando sulla terra un membro del suo equipaggio. Il piccolo extraterrestre ET farà conoscenza con un bambino che gli si affezionerà moltissimo e che tenterà di proteggerlo dagli scienziati inviati dal governo per studiarlo. ET - l'extraterrestre" è uno dei primi film di Steven Spielberg, uno dei migliori registi di Hollywood.

FRANCESCO GIULLARE DI DIO ROSSELLINI
Il messaggio di Rossellini è l'elogio della santità, basata sulla follia di chi si comporta come un bambino, come un elemento della natura, finendo per scandalizzare i portatori della morale comune. Frate Ginepro dona a un povero il proprio saio e torna nudo al convento e quando Francesco gli vieta di donare il saio questi, per non disobbedire, suggerisce al successivo povero di rubarglielo

IL MESSIA ROSSELLINI
Durante il periodo nel quale il popolo ebraico si assoggetta al dominio straniero,appare la figura di Gesù che predica e lavora affidando la propria dottrina agli apostoli affinché la diffondano nel mondo...

IL VANGELO SECONDO MATTEO PASOLINI
Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini e incentrata sulla vita di Gesù come descritta nel Vangelo secondo Matteo.Trattando in maniera antidogmatica un argomento di carattere religioso, l'opera fece sensazione e scatenò un aspro confronto intellettuale sulla stampa, proseguendo le non sopite polemiche per le accuse di vilipendio della religione

SCHIAVA D’AMORE MICHALKOV
1917, in Crimea. Mentre l'Armata Bianca cerca di contrastare la rivoluzione bolscevica in marcia, una troupe di cinematografari cerca di finire le riprese di un film d'amore. È il film che rivelò il trentenne N. Michalkov, uno dei più brillanti registi dell'ultimo cinema sovietico. Il film è famoso anche per la sequenza finale del tram. Attori bravi, uno squisito esercizio sul tramonto di un’epoca.
IL CIELO SOPRA BERLINO WENDERS Il film è ambientato nella Berlino degli anni ottanta .Due angeli chiamati Damiel (Bruno Ganz) e Cassiel (Otto Sander) vagano nella città come entità: sono invisibili e impercepibili dalla popolazione. Il loro motivo di vita non è lo svolgimento della stereotipata funzione dell'angelo ma piuttosto quello di vedere, memorizzare e preservare la realtà.

LA FEBBRE DELL’ORO CHAPLIN

Convinto di quanto labile potesse essere il confine tra tragedia e comicità, collocò il personaggio del vagabondo nel rude universo dei cercatori, facendogli condividere tutti i rischi del freddo, dell'inedia, della solitudine, compresi gli agguati di orsi. Nel 1992 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti


CHARLIE CHAPLIN
Il ballo dei panini


LA PASSIONE DI GIOVANNA D’ARCO DREYER
In una sola giornata, il 30 maggio 1431, a Rouen, la contadina analfabeta viene portata davanti al giudice Cauchon, ma le sue risposte non sono sufficienti a condannarla. L'inquisitore ed i giudici tentano, invano, di strapparle una confessione. Nella camera della tortura, Giovanna, non scende a compromessi e sviene. Portata nel cimitero, la contadina, circondata dall'affetto popolare, cambia idea e decide di firmare l'abiura, atto che potrebbe salvarle la vita. Però quando le viene rasato il capo in segno d'infamia, si pente nuovamente e ritratta. Per lei è previsto il rogo. Il popolo insorge invano[1].

GIOVEDI 31 dicembre

ORE 2I.00 LA NOTTE DEI SOGNI

AZZURRO SCIPIONI
La Notte dei Sogni 31 DICEMBRE 2009
PROIEZIONI NON STOP NELL’ULTIMA NOTTE DELL’ANNO
INTERCALATE CON CINQUE BRINDISI ARRICCHITI CON NUMEROSI DOLCIE E FRUTTA E BEVANDE NON ALCOOLICHE, TRANNE LO SPUMANTE DI MEZZANOTTE

Ore 24.00 Brindisi di mezzanotte a Roma
Ore 02.20 brindisi di mezzanotte a Mosca
Ore 04.20 Brindisi di mezzanotte a Teheran
Ore 06.00 Brindisi di mezzanotte a New Dheli
Ore 08.00 Brindisi con cappuccino a Pechino


A OGNI PARTECIPANTE VENGONO OFFERTI VARI REGALI GRAZIE AI QUALI
RENDERA’ INDIMENTICABILE
LA NOTTE DEI SOGNI

CONDOTTA DA SILVANO AGOSTI

L’ATTORE SEVERINO SALTARELLI
RECITERA’ UN SONETTO DI SHAKESPEARE AD OGNI BRINDISI

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LA NOTTE DEI SOGNI

NELLA SALA CHAPLIN DOVE L’ULTIMA NOTTE DELL’ANNO SI SVOLGE LA GRANDE FESTA CHE DURA FINO ALLE 8 DEL MATTINO SEGUENTE A OGNI SPETTATORE VIENE CONSEGNATA UNA SCHEDA CHE RIMANE SEGRETA FINO ALL’ULTIMO MOMENTO. IL PUBBLICO VOTA E I CINQUE FILM PIU’ VOTATI VERRANNO PROIETTATI DURANTE LA NOTTE


La Notte dei Sogni 31 DICEMBRE 2009

SALA LUMIERE

Abbiamo deciso di ospitare nella saletta Lumiere
I due grandi Autori : Ingmar Bergman e Michelangelo Antonioni,
due colossi di una cinematografia che sembra aver perso ogni eguale.

ORE 24.30 – Blow up

ORE 2.30 Il settimo sigillo

ORE 4.10 Zabrinski Point

ORE 6.10 Il posto delle fragole

ORE 07.40 Il grido

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Durante questi anni abbiamo ricevuto molte mail di ringraziamento per la festa LA NOTTE DEI SOGNI
La più significativa è questa:

“Mentre il mondo dormiva o festeggiava nella malinconica pratica di un euforismo superficiale,
noi all’Azzurro Scipioni
abbiamo conosciuto cinque capolavori e una notte d’incanto.
Io e mio marito l’abbiamo ricordata per tutto l’anno.”

Vittoria e Marco Scapucci venuti da Livorno


ASSOCIAZIONE CULTURALE “L’IMMAGINE”
VIALE GIULIO CESARE 128 – 00192 ROMA


Silvano Agosti
3287621633


ASSOCIAZIONE CULTURALE “L’IMMAGINE”
VIALE GIULIO CESARE 128 – 00192 ROMA
P.IVA 01559061005
Cod.Fisc. 06487280585
Tel 06 37515350
MAIL silvanoagosti@tiscali.it

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Credo che ogni pittore dovrebbe avere una sua piccola galleria dove esporre al mondo i suoi quadri e così pure ogni musicista la sua saletta di concerto e ogni cineasta il suo piccolo cinema dove mostrare i propri film e i film più amati del passato e ogni scrittore avere la sua piccola casa editrice con la quale stampare i propri romanzi. Così potrebbe nascere, senza intermediari, una nuova cultura, vasta e inarrestabile”.

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A tutti gli amici che minacciano di farmi dei regali chiedo di andare presso una qualsiasi libreria Feltrinelli, acquistare una copia di Lettere dalla Kirghisia e regalarla alla prima persona incontrata nella via con sul viso l’espressione misteriosa e profonda di un essere umano.


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Come è ormai noto ho avviato presso le Nazioni Unite la richiesta ufficiale di nominare L’Essere Umano “PATRIMONIO DELL’UMANITA’”
Ecco il primo messaggio
Ho trascorso la mia vita attratto e affascinato dall’idea di osservare la condizione umana e sono giunto alla conclusioneche l’essere umano è la realtà più sottovalutata, più negata, più sfruttata e più sciaguratamente sottomessa del pianeta.
Con l’adesione di molti iscritti al mio sito www.silvanoagosti.com ho maturato la convinzione che sarebbe di straordinario valore umanitario “proclamare ufficialmente l’Essere Umano, Patrimonio dell’Umanità” da parte di un Ente planetario, come è giusto che sia per i massimi capolavori dell’arte e della natura. Chiedo ufficialmente che tale richiesta venga presa in esame dagli organi competenti di questa organizzazione.
Silvano Agosti
Ho ricevuto una gentile risposta da parte di una Funzionaria dell’Unesco che mi ha inviato un modulo che va compilato a dimostrazione che la realtà per cui si richiede la definizione di “Patrimonio dell’Umanità” ha effettivamente un valore che giustifichi una tale definizione.
Quindi ora mi metterò d’impegno cercando di dimostrare alla commissione preposta che l’essere umano effettivamente è, anche solo come macchina biologica, il massimo capolavoro che la natura abbia finora raggiunto. Cari amici Vi terrò informati

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MESSAGGI PERMANENTI
Ho deciso di spiegare ai miei simili perché chiedo loro di aiutarmi a far sì che L’UNESCO o LE NAZIONI UNITE dichiarino ufficialmente e solennemente l’essere umano “Patrimonio dell’Umanità”.
Ho ricevuto molte mail di assenso a questi intenti, chiunque voglia associarsi mi scriva a questo indirizzo silvanoagosti@tiscali.it
Chiunque può aiutare il raggiungimento di questo obbiettivo si metta in contatto con me silvanoagosti@tiscali.it
Se ciò accadrà, come è accaduto per la Torre di Pisa o il Pantheon nominati “patrimonio dell’umanità”, l’essere umano diverrà intoccabile. Qualsiasi intervento su di lui dovrà tener conto che quando una realtà viene dichiarata “Patrimonio dell’umanità” diviene inalterabile. E allora finalmente sì capirà e sarà evidente che non esistono gli operai, gli impiegati, i mariti, i Papi, i ragionieri, ma solo degli esseri umani costretti a fare l’operaio, il ragioniere, l’impiegato, il Papa, il marito etc. L’essere umano potrà esprimere a livello mondiale i propri diritti elementari e chiedere che vengano rispettati. L’essere umano, nominato solennemente “Patrimonio dell’umanità”, troverebbe naturale che le strutture pubbliche del paese nel quale è nato si occupassero di lasciarlo crescere in pace fino a 18 anni, procurargli un’abitazione che lo renda indipendente dallo spazio familiare, un lavoro di breve durata quotidiana e la possibilità di conoscere il mondo. Uniamo dunque le nostre forze di alleati della vita con lo scopo di far attribuire all’essere umano la qualifica di “Patrimonio dell’umanità” e vediamo se qualcuno avrà ancora il coraggio di affogare la dignità di questo capolavoro della natura che è appunto l’essere umano, in un oceano nerastro di petrolio e di potere.

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UN’ALTRA NOTIZIA. LA SOLA CHE I TELEGIORNALI DOVREBBERO DARE OGNI GIORNO ALL’INIZIO DI OGNI TELEGIORNALE O GIORNALE RADIO E’:
“SIGNORI E SIGNORE, COME POTETE CONSTATARE ANCHE IN INTERNET ATTRAVERSO GOOGLE, ANCHE OGGI, COME OGNI GIORNO, MORIRANNO DI FAME 35.000 BAMBINI.
DANDO QUESTA NOTIZIA GLI ABITUALI NECROLOGI FINTO PATETICI DEI TG RIVELEREBBERO TUTTA LA LORO IPOCRITA FUNZIONE.

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Desidero offrire questa mail al mio Diario, a perenne memoria.



OLOCAUSTO

Esattamente, come è stato previsto circa 60 anni fa…
E’ una questione di Storia ricordare che, quando il Supremo Comandante delle Forze alleate (Stati Uniti, Inghilterra, Francia, etc.), Generale Dwight D. Eisenhower, incontrò le vittime dei campi di concentramento, ha ordinato che fosse fatto il maggior numero di foto possibili, e fece in modo che i tedeschi delle città vicine fossero accompagnati fino a quei campi e persino sepellissero i morti.

E il motivo, lui l’ha spiegato così: 'Che si tenga il massimo della documentazione –
che si facciano filmati – che si registrino i testimoni – perchè, in qualche momento durante la storia,
qualche idiota potrebbe sostenere che tutto questo non è mai successo'.

'Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male, è che gli uomini di bene non facciano nulla'. (Edmund Burke)

Questo è un presagio spaventoso sulla paura che si sta diffondendo nel mondo, e che così facilmente ogni Paese sta permettendo di far emergere.

Sono trascorsi più di 60 anni dal termine della Seconda Guerra Mondiale.

Questa e-mail viene inviata come una catena, in memoria dei 6 milioni di ebrei, 20 milioni di russi, 10 milioni di cristiani, e 1900 preti cattolici che sono stati assassinati, massacrati, violentati, bruciati, morti di fame e umiliati, nel mentre la Germania e la Russia volgevano lo sguardo in altre direzioni.


Ora, più che mai, a fronte di qualcuno che sostiene “L’Olocausto è un mito”, è fondamentale fare in modo che il mondo non dimentichi mai.

L’obiettivo che si vuole raggiungere inviando questa e-mail è che venga letta
da, almeno, 40 milioni di persone in tutto il mondo.

Sii un anello di questa catena e aiuta ad inviare l’e-mail in tutto il mondo.
Traducila in altre lingue se necessario!

 

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