| »
DIARIO AZZURRO n.217 del 26.12.2007
di
SILVANO AGOSTI
Elenia
dei biscotti
La
morte del padre, un lavoro poco amato, disavventure amorose non
volute, insomma un bagaglio di sventure piuttosto diffuso, avrebbero
potuto piegarla alla dolorosa rassegnazione permanente che caratterizza
non pochi abitanti di questo Paese.
Invece Elenia ha difeso a denti stretti la propria serenità,
facendo rifugiare gran parte del proprio immaginario al di sopra
di ogni nube.
E’ riuscita, questa ragazza di poco più di trent’anni,
a trasformare la propria solitudine in un’isola di serena
convivenza con se stessa.
Avrebbe potuto durare l’intera sua vita questa quotidianità
oppressiva e amica, all’interno della quale il dolore e la
gioia avevano acquisito una comune legittimità.
Invece Elenia, mi ha rivelato che d’improvviso ha “incontrato”
il vero senso della “condizione umana”e, mentre in genere
il quartiere, nonostante la sua bellezza, prevalentemente la ignorava
ora l’ha ribattezzata confidenzialmente “Elenia dei
biscotti”
Guardando il sole del mattino seduta alla finestra le è venuto
questo pensiero “se il sole dovesse limitarsi a illuminare
solo alcune cose escludendone altre, farebbe una fatica terribile,
invece posandosi su qualsiasi cosa deve solo occuparsi della qualità
della luce.”
“E allora?”
“E allora è venuta l’idea dei biscotti. Ho pensato
di mettermi a fare dei biscotti da distribuire nel caseggiato durante
le feste. Senza preoccuparmi di chi fosse il destinatario. D’improvviso
ho provato lo squisito piacere del puro e semplice “dare”.
Certo anche prima era capitato di fare regali, ma mai agli sconosciuti,
sempre a persone che più o meno costringevo a essermi grate,
mentre così, in una sorta di anonimato simile a quello della
natura, ho avuto un’emozione intensa, veramente rarissima.
Poi sono passata al quartiere. Se vedo un portone aperto approfitto
per lasciare davanti alle porte un pacchettino dei miei biscotti.
L’emozione più intensa l’ho avuta passando dalla
piazzetta. Sulla panchina c’era una donna che si godeva il
tepore del sole. In mano aveva il mio pacchettino e gustava i biscotti
come se stesse masticando la luminosità invernale e tiepida
della luce che la avvolgeva.
Per la prima volta ho avvertito la preziosità di tutti gli
esseri umani, non importa chi siano o cosa facciano. Una notte ho
perfino sognato l’intera umanità intenta a gustare
i miei biscotti”. Ride Eliana, e ora parla con una soavità
particolare. Qualcuno nel quartiere ha scoperto le sue manovre segrete.
L’hanno subito ribattezzata “Eliana dei biscotti”.
*******************************************************************************
Nella
piazzetta, detta “dei Quiriti”, la mattina di Natale,
poggiato al centro della grande fontana un cartello ha resistito
solo mezz’ora, poi una mano, ignota come quella che lo aveva
messo, l’ha fatto sparire, nascondendolo
nella penombra dell’incoscienza collettiva.
“IL NATALE VA DEDICATO AI 30.000 BAMBINI CHE OGNI GIORNO MUOIONO
DI FAME.”
Io sono riuscito a leggerlo mentre un distinto signore, con l’aria
del giustiziere lo infilava nella propria automobile in attesa di
depositarlo in qualche cassonetto.
***********************************************************
Ieri
ho proiettato ai ragazzi del seminario in prima visione assoluta
la nuova versione di Quartiere, il film che ho appena finito di
restaurare.
E’ l’ultimo dei miei dodici lungometraggi, dodici film
che mi sono proposto, due anni or sono, di riportare alla luce attraverso
il portentoso strumento del DVD.
Ho provato un’emozione definitiva nel riscontrare che un film
di 20 anni fa era stato percepito come un film appena realizzato.
***********************************************************
Dopo
il Padre Nostro scritto nel diario della settimana scorsa, hanno
chiesto in molti di scrivere altre preghiere.
Mi limiterò a una preghiera per Natale, ma non scritta da
me.
Questa preghiera mi è stata dettata da una bambino di sei
anni, Marco.
Caro
Dio voglio
Che i miei genitori
non litighino
e che i grandi
smettano di dirmi
quello che posso
e o che non posso fare.
Vorrei poter crescere
Libero e giocare
Giocare e giocare.
Tu lasciali in pace,
i miei genitori
così loro lasceranno
in pace anche me.
Guariscili
Dalla maledizione
Del lavoro:
il mio papà
non è mai a casa,
guariscili
dal credere
che sono più importanti
solo perché sono più grandi,
altrimenti per essere
alla loro altezza
dovrò vivere per un po’
in piedi sul tavolo.
*******************************************************************************
Ecco la mail della settimana, ricevuta da un’amica
Caro
Silvano
Io non vivo , sopravvivo.
Vivere è un’altra cosa, lo avverto nel mio intimo.
Ma se dicessi “questa non è vita”!
qualcuno mi direbbe:
“guarda che c’è chi non ha neanche cibo per mangiare,
non ha un lavoro e abita in un buco fatiscente in affitto
che per non ferire il proprio orgoglio osa chiamare casa”.
Ma
quando ammiro i gabbiani sulla spiaggia
capisco che la vita non può essere tutta qui.
Sembrano goffi i gabbiani
quando riposano sulla sabbia
Ma nel volo ,quando sfiorano l’acqua con le loro grandi ali,
quando attraversano l’azzurro del cielo
emanano tutta la loro bellezza e un senso di libertà assoluta…
e in me l’invidia.
Aprono le ali
scendono in picchiata atterrano
meglio di aeroplani
cambiano le prospettive al mondo
voli imprevedibili ed ascese
velocissime
traiettorie impercettibili
codici di geometria esistenziale .
…allora
avverto che la mia vita non è vita.
Monica.
DOVE
IL CINEMA E’ ARTE
CINEMA
AZZURRO SCIPIONI
Programmato da Silvano Agosti
VIA DEGLI SCIPIONI 82 ROMA 00192 – TEL E FAX 0639737161
INGRESSO GRATUITO AI NETTURBINI
AUGURI
PER ALMENO UN ANNO
in compagnia di Silvano Agosti.
31
dicembre ore 22.00
FESTA DI CAPODANNO:
LA NOTTE DEI SOGNI
Proiezioni non–stop fino alle 8.00 del mattino.
I grandi film della storia del cinema
e i film più belli, del presente
scelti dal pubblico in un menu di venti titoli.
Brindisi e spuntini come ogni capodanno.
A
partire dalle ore 24.00, all’inizio di ogni film
brindisi della mezzanotte dedicato a una diversa Nazione
Ore 24.00 brindisi di capodanno a Roma – ore 02 brindisi
di capodanno a Mosca - ore 04 brindisi di capodanno in India
ore 06 brindisi di capodanno a Bangkok
Ore 08 brindisi con cappuccino e brioche a Tokio e Seul.

AZZURRO SCIPIONI
PRENOTAZIONI
06
39737161
AZZURRO SCIPIONI
COMUNICATO
STAMPA
31 dicembre
2007 ore 22.00
FESTA DI CAPODANNO:
LA NOTTE DEI SOGNI
in compagnia
di Silvano Agosti
Sala
Chaplin
Proiezioni
non–stop fino alle 8.00 del mattino. I grandi film della storia
del cinema e i film più belli, del presente scelti dal pubblico
in un menu di venti titoli stampati su una scheda che rimane segreta
fino all’inizio della serata.Brindisi e spuntini come ogni
capodanno.
Sala
Lumiere
ORE 00.30 BLOW UP ORE 02.30 IL SETTIMO SIGILLO ORE 04.10 IL GRIDOORE
06.10 IL POSTO DELLE FRAGOLEORE 0740 ZABRINSKI POINT 9.30 IL SILENZIO
A partire
dalle ore 24.00, all’inizio di ogni film brindisi della mezzanotte
dedicato a una diversa Nazione Ore 24.00 brindisi di capodanno a
Roma – ore 02 brindisi di capodanno a Mosca - ore 04 brindisi
di capodanno in India ore 06 brindisi di capodanno a New York Ore
08 brindisi con cappuccino e brioche a Tokio e Seul
I CAPOLAVORI
PROGRAMMATI NELLA SALA CHAPLIN VERRANNOSCELTI DAL PUBBLICO DA UN
ELENCO RIPORTATO SU UNA SCHEDAMENTRE NELLA SALA LUMIERE VERRANNO
PROGRAMMATI TRE FILM DI MICHELANGELO ANTONIONI E TRE FILM DI INGMAR
BERGMAN.
VERRANNO
OFFERTI IN REGALO FILM E LIBRI NONCHE’ UNA TESSERA ANNUALE
DI ACCESSO AL CINEMA AZZURRO SCIPIONI
PRENOTAZIONI
06 39737161
|